C’è tort@ per te

“C’è tort@ per te” rappresenta una vera e propria novità nel mercato italiano, perché è il primo ricettario di dolci interamente firmato da alcune delle più autorevoli blogger italiane, che non hanno svelato solo i loro segreti in cucina, ma hanno anche raccontato le loro emozioni, le loro storie e i frammenti di vita che rendono speciale ciascuna ricetta.

Morbide come una carezza, calde come un abbraccio, dolci come un ricordo, ma anche lievi come una risata e tenere come un sogno. Il profumo del dolce della mamma che inondava la cucina e il gusto indimenticabile della crostata con la frutta di stagione: in una torta non ci sono solo farina e zucchero, uova e lievito, ma c’è soprattutto l’amore di chi l’ha pensata, creata e preparata.

Dal Tortino cuor di lampone alla Crostata di maggio. Dalla Torta ananas, mandorle e crema chantilly al Panettone con le mele. Dalla Torta nera alla Schiacciata fiorentina. Dalla New York cheese cake alla Torta “olio di gomito”. E non solo. Parte del ricavato dalle vendite del libro verrà devoluto alla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) per la campagna Nastro Rosa contro il cancro al seno.

44 Comments

  1. Ma vi rendete conto che state parlando di margarina??? come si puo’ far passare per buona una schifezza che fa solo male alla nostra salute????

  2. Sottoscrivo al commento di Cailyn, sicuramente una bellima e caritativissima esperienza però, cavolo, sostenere il consumo della margarina è da pazzi, in più, modestamente, segnalo una piccola inesatezza, non credo si tratti delle ’16 più autorevoli foodblogger’… 🙂

  3. Grazie mille per le preziose segnalazioni… Ci era sembrato opportuno pubblicare la news perché l’iniziativa, solidale, ci sembrava e ci sembra lodevole… Abbiamo attinto dal comunicato stampa dell’azienda e, per un errore interno, alcune parti non erano state rese meno autopromozionali… Ci siamo dunque permessi di sistemare il tutto…
    Ezio

  4. E’ vero che la margarina è un prodotto del tutto “industriale” e non naturale come lo è il burro, quindi posso condividere il disappunto nell’usarla nelle preparazioni. Ci sono però tantissimi altri prodotti in cui sono presenti i “grassi i drogenati” come torte ,biscotti, crakers, tavolette di cioccolato, merendine…e non per questo vengono additati in questo modo.
    Ritengo che l’iniziativa invece, sia lodevole, se effettivamente il ricavato andrà in beneficienza.
    Rispondendo a Cailyn, è vero, forse la margarina non sarà un prodotto da pubblicizzare, ma in questi tempi, quando l’80% delle persone fa la spesa ai discount per motivi economici, forse preferisco scegliere una margarina vallè che un latte di un discout.
    Per cavoletto invece, non vedo come si possa dire o non dire che le 16 ragazze che hanno partecipato siano autorevoli o no.Non ti conosco e non mi esprimo al riguardo, ma l’accento su “autorevole” non è rivolto a tutte e 16, dice alcune, quindi forse sarà una sola, chi lo sà, ma non ci sono i nomi o cmq non si conoscono…o io non li conosco, quindi come si fa a dire che tra di loro non ce ne sia almeno una autorevole?

  5. continuando con il discorso di cranberry, ma poi che significa autorevole???? ognuno ha dato del suo è questo rende già la persona lodevole ed autorevole, probabilmente chi si ritene superiore non ha voluto partecipare e quindi……

  6. sorvolo sulla margarina perchè personalmente non so neanche che sapore abbia, e sottolineo personalmente perchè mai additerei chi ne fa uso, mi fermo invece sulle autorevoli 16 bloggers in virgolettato addirittura, mi chiedo chi stabilisce l’autorevolezza in tal caso, il numero di visite? il numero di sostenitori? chi ha o meno scritto un libro di ricette?
    mi spiace che Cavoletto sia scivolata su tanta supponenza!

  7. Giusto per chiarire utilizzando fonti, non me ne vogliate, un po’ piu’ autorevoli dei soliti commenti di mercato:

    http://www.tuttasalute.net/5989/colesterolo-nel-sangue-margarine-buone-anche-per-il-cuore.html

    Le margarine italiane superano l’esame dell’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. Lo sottolinea il Gruppo Margarine di ASSITOL, l’Associazione Italiana dell’Industria Olearia, che ha accolto con favore il quarto parere dell’Autorità relativo alle “indicazioni funzionali generiche” – i cosiddetti claims salutistici -, proposti per l’utilizzo nelle etichette dei prodotti alimentari (…) ali indicazioni trovano diretta applicazione nelle margarine di moderna formulazione. L’industria di settore, infatti, già da tempo ha avviato una profonda trasformazione della margarina da tavola, grazie all’accurata scelta degli oli da impiegare, alle tecnologie di lavorazione che ne mantengono le caratteristiche nutrizionali e all’aggiunta di vitamine, antiossidanti, steroli vegetali e Omega 3.

  8. Un commento del genere nn ti fa onore….nell’articolo c’è scritto”alcune delle piu autorevoli”…perche questa sottolineatura???forse ti senti tu la foodblogger piu autorevole 🙂 ??la modestia è una virtù rara…cmq complimenti per questo bellissimo evento e pensare che dovevo essere li con voi…sarà per la prossima volta!!!!

  9. Senti Sigrid ,io sono una delle “poco” autorevoli foodblogger che avranno L’ONORE di presentare questo libro a Roma . E sono sinceramente stufa di leggere a destra e a manca i TUOI POCO AUTOREVOLI commenti quando cè qualcosa che ti disturba. Basta farsi un giro nel tuo sito per capire che predichi bene e razzoli male. Io di sicuro so per certo che qualcosa più di te in fatto di cucina ne so,ma sopratutto io CUCINO nn faccio solo belle foto,cucino PERCHE IO SO CUCINARE,se vuoi il mio curriculm dimmelo te lo spedisco volentieri,potresti forse rimanere stupita scoprendo che negli anni ho lavorato anche presso uno stellato. Io quando cucino gli alimenti li cuocio,nn sbatto sul mio blog una melanzana cruda solo perchè la foto così sarà più figa e di sicuro risulterà più credibile agli occhi di chi legge il mio post ,incitando anche i miei lettori a preprare quella meraviglia !!!!
    Vedi sarò anche poco autorevolo ai TUOI occhi perchè allora nn facciamo una prova , troviamoci in una cucina ,quella che vuoi, proviamo ad aprire il frigorifero e a cucinare qualcosa con quello che cè.. Di sicuro visto che tu sei così superiore così autorevole ,potrai sutupirci con i tuoi effetti speciali, che di sicuro ti riescono bene con una macchina fotografica in mano,ma con il resto?
    Cara Sigrid scendi un pò dal trono e cerca di essere più umile,questa è una cosa che tanti tanti tantissimi anni fa ,ho imparato pelando verdure e tritando prezzemolo ed è una cosa che ho sempre cercato di insegnare ai ragazzi che negli anni hanno lavorato con me e per me.. Noi abbiamo solo cercato di fare una cosa carina per una campagna dannatamente seria e se anche mi avessero chiesto di pubblicizzare maionese o altro ancora lo avrei fatto ugualmente.
    Ognuno poi è libero di fare e usare quello che vuole in casa propria .
    E scusami ancora MA UN PO PIU AUTOREVOLE DI TE DI SICURO LO SONO!!!

  10. Non discuto sulla qualità o meno del prodotto, non discuto nemmeno sull’autorevolezza di qualcuno/a.

    INDISCUTIBILMENTE*, si tratta di un’iniziativa “bellima e caritativissima” alla quale queste bellissime e bravissime DONNE* (e generosissime, anche se non autorevoli secondo parametri a me sconosciuti) hanno prestato la propria immagine e il proprio lavoro senza ricevere un cent in cambio.

    Mi permetto un commento, un po’ acido forse, ma oggi mi gira così: sul ‘modestamente’ mi permetto di segnalare la mia obiezione, Vostro Onore.
    Manca un “im”.

    * N.B.- non si è bloccato il caps lock.

  11. @Loriana
    vediamoci alle 6 di mattina dietro il convento delle carmelitane scalze. La scelta delle armi in genere è di chi raccoglie la sfida, non di chi la lancia.
    Io non sono un blogger, non sono un fotografo, non sono neppure autorevole. Tuttavia la cosa mi pare un tantino patetica. Sicuramente estremamente divertente da fuori: per cortesia continuate in questo modo: mi risparmiate i biglietti per il cinema e il circo.
    Sulla margarina, spero sia superfluo che io mi esprima, ma come arma per la tenzone potrebbe andare.

  12. Io vorrei sottolineare invece il fatto che il ricavato andrà TOTALMENTE alla LILT. Che è per una buona causa indipendentemente dall’autorevolezza e dall’essere famosi o meno.
    Ma purtroppo dopo questo intervento a mio avviso un tintinello “acido” la COSA IMPORTANTE cioè la BENEFICENZA passa in secondo piano.
    Ma il problema è che siamo donne, fossimo uomini probabilmente saremmo qui ad accordarci per berci un birrino a fine presentazione del libro 🙂
    Peccato che tu Sigrid non ci sia stata all’evento perchè ti assicuro che eravamo in 16 donne a cucinare insieme e non c’è stata nemmeno l’ombra della rivalità, anzi ci siamo aiutate e raccontate e nel teatro 7 c’era tanto amore, cosa che vorremmo trasmettere con il libro nella speranza che sia un successo per la LILT 🙂

  13. Ragazze, scusate, ma io trovo che cercare di riportare in auge e pubblicizzare un prodotto che giustamente era caduto in disgrazia, come la margarina, nascondendosì dietro un’iniziativa caritatevole e lusingando “le 16 più autorevoli blogger”, sia quanto meno scorretto da parte dell’azienda in questione.
    Onestamente mi dispiace per le autorevoli blogger che dovrebbero essere portavoci del mangiar bene e del mangiar sano

  14. Certo che è una gran parac@@@ta da parte dell’azienda prendere un prodotto cattivo al gusto e impresentabile come la margarina e rilanciarlo con la scusa della beneficenza. Mi dispiace per chi, in buona fede, si è prestato a questa cosa.

  15. Scusate, ma a me la campagna di demonizzazione della margarina, quando poi si continua ad acquistare e consumare centinaia di alimenti potenzialmente cancerogeni (dalle “Macine” della colazione ad alcuni omogeneizzati per bambini) puzza quantomeno di ipocrisia. Per quanto concerne la seconda questione, ovvero quella relativa all’autorevolezza o meno dei blogger che hanno aderito a questa iniziativa, mi permetto di osservare che la signora Cavoletto avrebbe fatto meglio a farsi i cavoletti suoi 😀 Personalmente sono stufa di questa gente che gronda saccenza e supponenza da tutti i pori e si permette di segnalare “piccole inesattezze” a destra e a manca. Non so se le 16 blogger in questione siano o no le più autorevoli del web e non sta a me stabilirlo; di sicuro, a livello umano, hanno molto da insegnare e lo hanno dimostrato coi fatti. Brave, ragazze!!!

  16. @vic, in effetti alla base della cucina dovrebbe esserci un sano divertimento, mi spiace solo che Cavoletto si sia soffermata sulle autorevoli bloggers con un appunto alquanto gratuito!
    @laura, e se invece di sentirsi lusingate le autorevoli bloggers si fossero sentite utili? chi lo può dire? mah!!
    qui purtroppo l’attenzione si è posta non sul prodotto in questione quanto su quello che è stato scritto e che probabilmente ha infastidito sua maestà Cavoletto, non c’era assolutamente bisogno di tirare fuori questa frase e puntualizzare, si si, lo sappiamo tutte quanto è autorevole lei, nessuno lo ha mai negato!!
    ah, io non faccio parte delle 16 per cui non è legittima difesa ma solo legittima indignazione da presunzione acuta!

  17. @ dauly, scusa, ma io trovo scorretto che un’azienda che produce un grasso di natura dubbia leghi il suo nome alla lotta contro il cancro al seno.
    Questa non è beneficenza ma una bella campagna pubblicitaria e le blogger si sono prestate, anche se con le migliori intenzioni

  18. laura, infatti nel mio primo intervento ho sorvolato su questo dicendo che io non so neanche che sapore abbia la margarina, il discorso è un’altro, è stato il puntualizzare che le ragazze invitate non erano le 16 più autorevoli bloggers italiane che è risultato piuttosto antipatico. mamma mia, ma che si rilassi, il trono non glielo leva nessuno!
    ma poi mi denuncio ignorante, adesso non ci sono margarine senza grassi idrogenati?

    • Dauly, il fatto che non siano grassi idrogenati non significa che siano dei grassi sani, le margarine sono fatte con grassi vari e il più delle volte non resi noti, con una generica dicitura di “vegetali” chi li produce è autorizzatto a sbatterci dentro qualunque cosa, e per qualunque voglio proprio dire qualunque.
      Quello che a me dispiace delle blogger, autorevoli o no non mi importa e non è questo il problema, è che proprio loro dovrebbero essere ambasciatrici della cucina sana e consapevole.

      Dico tutto ciò perchè sono una tecnologa alimentare

      • Ciao Laura, come tutti gli alimenti quello che ci metti ci trovi: se usi il latte buono esce il burro buono e usi le olive buone esce l’olio buono e se usi gli oli buoni anche la margarina esce buona, alla fine non e’ nient’altro che un’emulsione (come lo e’ la maionese o addirittura il latte)
        Io personalmente uso per cucinare L’OLIO buono, il BURRO buono e la MARGARINA buona.

        COme tutte le cose scelgo quelle che reputo piu’ di qualita’ marche che mi danno fiducia…

        Detto tra di noi…
        Mi fa strano che una tecnologa alimentare sia cosi’ drammaticamente contro un alimento che subisce un processo produttivo…
        Mediamente ci sono molti controlli e, ti assicuro lo dico per esperienza.

        Personalmente amo la cioccolata, il vino, la birra, la nutella, il caffe’ …sono processi industriali anche quelli non trovi?

        Dipende cosa preparo!

        • Marco, cosa significa margarina buona?
          Se compro del burro so che il suo contenuto è panna che sia pastorizzata, centrifugata, da affioramento, di malga, di qualità migliore o peggiore, sempre panna è.
          Se compro dell’olio extra so che è fatto con olive, potranno essere italiane, greche, turche o spagnole, potrà essere spremuto a freddo o a caldo, olive sono.
          Se compro della margarina, cosa c’è dentro, oltre ad un generico grassi vegetali? Non posso saperlo

          • ..un consiglio per te allora:

            scegli il burro di centrifuga quando vai al supermercato
            la panna (grasso di origine animale) non e’ sempre la stessa, infatti quello di affioramento e’ grasso sfruttato perche’ derivante, nella maggior parte dei casi, dalla risulta della lavorazione dei formaggi

  19. http://www.lavalledelbenessere.com/benessere/qualita-senza-segreti.html qui gli ingredienti della margarina in questione.
    Ma poi dico secondo voi la LILT ( lega italiani lotta contro tumori) non ha ragionato prima di accettare soldi in beneficenza da un’azienda?????
    Qui continua ad andare in secondo piano l’UNICO MOTIVO importante che non è AUTOREVOLEZZA di qualsiasi blogger ma l’importanza di sostenere un progetto che può aiutare chi è malato.
    Ma che si continui pure ad alimentare una polemica sterile e puerile per il piacere di far cagnara. 😐

  20. avete cliccato sopra ogni dicitura? si apre un’altra pagina dove viene spiegato il tutto.
    A questo punto ad ogni modo capisco che della beneficenza non vi può fregare un bel niente. E va bene allora non comprate il libro ma fate un bel gesto, fate una donazione alla LILT 🙂

  21. @adrenalina, io puntualizzo ciò che è stato detto non per far cagnara ma solo perchè la presunzione è fastidiosa, tutto qui!
    non sono entrata nel merito della margarina perchè non la uso ma non condanno chi lo fa, affari loro, e credo peraltro che su questo demone quelli della Lilt abbiano preso qualche informazione, no?
    ho pure detto che le bloggers invitate non lo abbiano fatto per mero desiderio di “esserci” ma per fare qualcosa di importante, che siano o meno autorevoli a me poco importa, non è su questa linea che giudico le persone, per fortuna, sono d’accordo con te!
    ma una cosa mi viene spontaneo chiedere, ma tutto questo gran parlare di prodotti sani ecc ecc, ma voi un pacco di biscotti confezionati, una sottiletta, una maionese nel tubetto, mai?

  22. No Dauly, di sicuro tutti i salutisti avranno il tempo di farsi il brodo in casa, il fondo bruno, il formaggio spalmabile, i biscotti per la colazione, il pane del mattino e raccolgono anche le piante per la camomilla serale!
    Io non li uso tutti i giorni, ma alcune volte, crocifiggetemi se lo faccio, uso le sottilette! ecco l’ho detto!

    • hai dimenticato una cosa che aggiungo io: poi però fumano una bella sigaretta dopo il loro pranzetto tutto salutare!!! Eh… però non hanno mangiato margarine, nè sottilette nè niente di dannoso! ^_^

  23. @adrenalina, si lo so, ma non resisto davanti a certe cose, mi incavolo proprio!
    @cran, io il phila me lo faccio in casa ad esempio, mi sa che qualcuna no…… ahahahah!!!

  24. Se per voi è fare cagnara esprimere opinioni e dubbi più che legittimi in maniera civile ed educata, alzo le mani e smetto di far cagnara.
    Buona serata

  25. si è perso totalmente di vista il significato di questa manifestazione che è lodevolissima che sia burro o margarina poco importa è il il fine che conta….nn capisco perche demonizzare la margarina con questa campagna distuttiva, chi vuole la compra chi la odia nn lo fa… nn tutti hanno la fortuna di vivere il campagna farsi il formaggio in casa il pane fresco tutti i giorni ed usare prodotti sempre di prima qualità quando il 50% delle persone poi dicono che comprano al discount perche nn hanno nemmeno i soldi per mangiare…!!!

  26. Non avevo ancora letto i commenti di alcune “foodblogger” vi accontentate di un finto burro di discount ma non di un prodotto vegetale che io ho semprevisto in casa mia e sulla cucina di mia nonna non si discute.certe scortesie sono inconcepibili nei confronti delle 16 foodblogger .invece di essere contente che tengono testa alta a nooi della sfera delle foodblogger infierite contro! Le migliori sono state giudicate non solo per la bravura ma anche dal carattere e dallo spirito di collettivita’ .stare insieme senza invidia.
    Mi dispiace leggere certe cose brutte anche nei confronti di “claudio” chi e’ claudio? Colui che ha creduto nel progetto valle’ da 2 anni e io ne so un pochino. Colui che ha fatto e sta facendo tanto . Io nn sono una delle migliori foodblogger e per lavoro sono stata io a non seguire valle’ .ma spero che tutto questo non demoralizzi ne’ le foodblogger ne’ claudio e team valle’ siete grandiiii

  27. Scusate ma vi rendete conto che si sta parlando della margarina come della peggiore cosa che possa esistere? Ok ci sono quelle con i grassi idrogenati, che fanno male… ma avete idea di quanti chili di margarina si dovrebbe ingerire per avere questi effetti dannosi? La stessa cosa l’ho letta altrove in merito ai dadi perchè contengono il glutammato, ma vi risulta o no che il glutammato è contenuto anche nel latte materno? Avete idea di quanti chili dovreste consumarne di dadi per avere effetti dannosi sull’organismo? Teoricamente i salutisti dovrebbero non fare più fritture (anche se fatte con l’olio EVO: provate a mangiarne 1 kg tutti i giorni!!!), non mangiare cioccolato (eh… fa male pure quello!), non cucinare (si inquina e si surriscalda la terra..!), non mangiare carne di maiale grigliata (il grasso bruciato è cancerogeno a quanto pare), assolutamente NO ai ristoranti (quindi niente eventi, niente matrimoni… mica vorrete portarvi il pasto a sacco, no?), non acquistare NIENTE: nutrirsi SOLO delle verdure del proprio orticello e STOP, sì perchè le Signore che parlano, non tengono conto che anche loro contribuiscono ad inquinare l’ambiente (per esempio usando profumi e deodoranti o andando a spasso con la macchina, ma anche solo producendo spazzatura, e state danneggiando la terra anche ora con il vostro pc acceso-che va a corrente) e lo smog lo respirano anche gli animali che poi vengono macellati e finiscono nei vostri bei piatti, lo stesso vale per i pesci del mare (inquinato pure quello!)… potrei continuare a scrivere fino a domani, ma credo di sia capito dove volevo arrivare: smettiamola di additare questo o quello come il peggiore di tutti i mali, perchè ci sono cose ancora peggiori!!!
    P.S. semplice curiosità personale ma mi piacerebbe ricevere cortese risposta: tra tutte le salutiste “convinte”, c’è qualcuna che fuma? No perchè una sigaretta secondo me è moooooolto più dannosa di un pezzetto di dolce fatto con la margarina o di una fettina di arrosto fatto con un dado…

  28. Ahahahahahahah Lunanerazzurra mi hai fatta morire dal ridere, e quella domanda “c’è qualcuna che fuma?” oddio, azzeccatissima!!!
    Ovviamente in piccoli dosi niente è dannoso, a parte le sigarette ovviamente, l’alcool….
    Vi ricordo però che anche attaccarsi alla bottiglia dell’olio extra vergine d’oliva crea problemi…
    Ad ogni modo, non sono qui per fare polemiche, come è già stato detto sopra, ci sono mille altri prodotti che vengono consumati ogni giorno, in maggior quantità da bambini, molto più dannosi di una piccola dose di margarina dispersa in un impasto di svariati ingredienti, e non c’è bisogno solo di citare merendini e dadi, ma anche bibite, biscotti, sughi ecc ecc…
    Sinceramente, mi sarei sentita onorata di far parte delle 16 foodblogger, e che poi scusate, secondo me non ci sono commenti da fare sul “aaaaa non solo le più autorevoliiii!!!” perchè?c’è una classifica di foodblogger in rete di cui io non sono a conoscenza?
    Scrivere un libro, andare in televisione, non ti rende di certo autorevole, sapere quello che fai però si, e conoscendo alcune delle 16, posso dire che sono, non solo splendide persone, ma anche capacissime, e magari le loro foto non saranno sempre meravigliose, ma le loro ricette sono sempre perfette, ed i rusultati sempre eccellenti.
    Io poi, mi includo tra quelle che non sanno fare foto, perchè son negata, quindi, fare una foto non da copertina per me non è un offesa, l’importante è che il piatto sia buono, no?
    E l’imortante qui, non è stata l’esperienza di 16 persone che, collaborado insieme, hanno creato qualcosa di buono?

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