Un’azienda in costante divenire quella di Annalisa Zorzettig, a Spessa di Cividale (Ud), che interpreta un territorio complesso con un lavoro quotidiano che trasforma l’identità friulana in un progetto concreto in cui sensibilità, tecnica e visione s’incontrano. Annalisa Zorzettig, donna forte e determinata, punta su una ricerca continua e tensione al miglioramento restando sempre in movimento, in ascolto, in divenire. Si inseriscono in questo percorso il rinnovamento della linea di punta Myò e la nuova espressione della linea Tenaci che nascono dalla stessa filosofia produttiva e dall’heritage friulano ridefinendo l’identità visiva e rafforzando il racconto del Friuli Venezia Giulia nel calice.
“In questo contesto, l’imperfezione è la nostra dote. È la cosa che ci tiene svegli, curiosi, vivi: sappiamo che c’è sempre qualcosa da capire meglio, da ascoltare con più attenzione”, spiega la produttrice. Un principio che si traduce nella volontà di rifiutare l’omologazione e valorizzare l’autenticità del vino come espressione viva del territorio, guidando ogni scelta in vigna e in cantina, così come il linguaggio visivo: ogni dettaglio “imperfetto” diventa segno di identità, ricerca e verità espressiva.
Tenacia, intesa come determinazione continua ad affrontare le sfide, è un’altra parola chiave del progetto di Zorzettig: “Significa non smettere mai di esserci, anche quando le condizioni sono difficili, continuare a lavorare la terra con rispetto e costruire valore nel tempo, senza scorciatoie. È una responsabilità verso quello che abbiamo ricevuto e verso quello che vogliamo lasciare”. Un’attitudine che nasce dal Friuli stesso, terra di stratificazioni -geologiche, climatiche e culturali- che nei Colli Orientali trovano un equilibrio capace di esprimersi in un patrimonio unico. È in questa tensione tra elementi che prendono forma vini identitari, profondi, mai omologati.
Il rebranding delle linee Tenaci e Myò (lanciata nel 2019) nasce da questa visione: un linguaggio visivo rinnovato, essenziale e contemporaneo, pensato per lasciare spazio al contenuto e rafforzare il legame con il territorio. Tenaci restituisce un profilo immediato ma rigoroso del Friuli, con una linea moderna e contemporanea che offre vini eleganti, verticali e riconoscibili nella varietà di riferimento. Si dà spazio alla freschezza e quindi sono vini affinati solo in acciaio. Myò rappresenta, invece, la selezione più identitaria e profonda. “Myò”, parola friulana che significa “mio”, esprime un rapporto diretto con la materia: uve provenienti da vigneti selezionati, con viti anche di 70 anni, lavorazioni attente, tempi rispettati: sono vini di grande profondità ed equilibrio, precisi e potenti, adatti anche a un lungo invecchiamento. La gamma comprende i principali vitigni autoctoni e internazionali del territorio come friulano, malvasia, sauvignon, schioppettino, pignolo e picolit.
Oggi Zorzettig è una realtà in cui competenze e sensibilità si intrecciano lungo tutta la filiera, dalla vigna alla cantina fino all’accoglienza. La nuova cantina, visitabile dal 2026, è uno spazio pensato per l’incontro, l’ospitalità, progettata per dialogare con il paesaggio, affiancata da un’evoluzione degli strumenti di comunicazione. Un processo che unisce innovazione e continuità, tecnica e sensibilità.
