Ai piedi del Tribulaun, nel silenzio scenografico della Val di Fleres, il Feuerstein Nature Family Resort consolida la propria identità di cinque stelle family con una stagione di investimenti che raccontano una visione chiara: l’ospitalità per famiglie può essere premium, esperienziale e gastronomicamente ambiziosa.
Con nuovi spazi esperienziali dedicati a educazione, movimento e target adolescenti, un’idea di resort che si evolve in micro-destinazione grazie a smartworking e concept store, e una proposta gastronomica d’autore guidata da Andrea Moccia, il Feuerstein ridefinisce il concetto di family luxury contemporaneo. Non si tratta di semplici ampliamenti, ma di un’evoluzione coerente di modello. Il resort altoatesino continua a posizionarsi come riferimento nel segmento family luxury, integrando intrattenimento educativo, sport, natura e ristorazione d’autore con il fine dining intimo del Ristorante Artifex.
Il potenziamento dell’area indoor dedicata ai bambini introduce ambienti ispirati alla filosofia Montessori, con arredi in legno naturale e giochi educativi sostenibili nella nuova Baby & Mini Room, mentre la nuova Action Room per i teenager integra un percorso Ninja Warrior, una iWall interattiva e il sistema ValoJump, che trasforma l’attività fisica in esperienza immersiva a metà tra sport e gaming. A completare l’offerta, un campo da padel indoor con community curata dal team interno, elemento che favorisce socializzazione e fidelizzazione.

Nella bella stagione debutta anche una piscina esterna ispirata ai laghetti alpini, pensata come estensione naturale del paesaggio. Dedicate agli adulti le Workstation panoramiche, uffici riservati e una sala meeting strutturata che intercettano il segmento bleisure e i corporate retreat: la vacanza si ibrida con momenti di lavoro e training, senza rinunciare alla dimensione di benessere. E non manca la Mountain Spa (di oltre 3 mila metri quadrati), con quattro piscine, scivolo d’acqua, Family Sauna e una raffinata area Adults Only su tre livelli: saune panoramiche, stanze del silenzio e rooftop con idromassaggio e ice pool affacciate sulle montagne.
Il salto qualitativo più significativo riguarda però la ristorazione. L’arrivo dell’executive chef Andrea Moccia segna un passaggio chiave nella costruzione di un’offerta gastronomica identitaria. Di origini campane, con una lunga esperienza in Trentino-Alto Adige, Moccia porta al Feuerstein una cucina che valorizza le materie prime locali con tecnica solida e contaminazioni misurate. La proposta accompagna l’ospite durante l’intera giornata: colazione e pranzo in formula buffet curata e funzionale alla vita attiva in montagna, mentre la sera il percorso diventa più narrativo con un menù servito in cinque portate, diverso ogni giorno. Moccia ha dato anche rinnovato slancio ad Artifex, ristorante gourmet e fiore all’occhiello del resort. In un ambiente intimo e luminoso, con soli quattro tavoli, gli ospiti possono scegliere tra due percorsi degustazione da sei portate -Altitudine e Giro del Mondo- oppure affidarsi allo chef con un menu a sorpresa da otto portate. Una volta a settimana, il venerdì, anche i più piccoli possono vivere un’esperienza gourmet con un menu dedicato, pensato per avvicinarli all’alta cucina in modo giocoso e consapevole: un segnale forte, coerente con la filosofia del resort, che non separa i mondi ma li fa dialogare.
In un mercato family sempre più competitivo, Feuerstein sceglie una strada distintiva: trasformare l’esperienza per bambini e ragazzi in un progetto serio e contemporaneo, e al tempo stesso elevare la cucina a elemento di posizionamento. Il risultato è un resort che non “aggiunge servizi”, ma costruisce un modello: la montagna come luogo di benessere, relazione e gusto, dove anche la famiglia può vivere un’idea di lusso autentico.
Giulia Marcucci
