Da Loison la Colomba Tiramisù

Un gusto ispirato al classico dessert

C’è un motivo se il Tiramisù è diventato, nel mondo, una parola-capolavoro: non è solo un dolce, è un gesto italiano. È il rito del cucchiaio, la grammatica del caffè, la misura perfetta tra carezza e carattere. Da qui nasce l’idea di Dario Loison, il creativo imprenditore di Loison Pasticceri dal 1938 di Costabissara (Vi), per la Pasqua 2026: non copiare il classico dessert, ma tradurne l’emozione nel linguaggio più esigente dei lievitati. Il progetto si inserisce in una tendenza attuale della pasticceria che rinnova i lievitati con nuovi gusti ispirati ai classici dessert italiani, senza rinunciare alla centralità dell’impasto, alla misura e alla riconoscibilità.


La Colomba Tiramisù è dunque la reinterpretazione contemporanea di un classico globale: una novità che dialoga con la memoria, con l’obiettivo preciso di portare nella colomba l’idea di dessert mantenendo la leggerezza e l’equilibrio che definiscono un lievitato d’autore. Il cuore del progetto è un’architettura di sapori che gioca su due registri: cremosità e profondità aromatica. La colomba è farcita con crema allo zabaione e caffè, per restituire quella rotondità vellutata che nel Tiramisù è immediata, ma qui diventa struttura: una presenza continua, elegante, mai invadente. La farcitura è distribuita in modo uniforme per garantire la presenza di crema in ogni fetta. La copertura è una glassa al cioccolato bianco che fa da contrappunto a riccioli di cioccolato fondente e a una spolverata di cacao.
Questa creazione completa la Collezione Genesi in cui la selezione degli ingredienti è il risultato di un lavoro costante di attenzione e ricerca privilegiando materie prime con certificazioni di origine controllata accanto ad altri quattro gusti: Pistacchio Verde di Bronte Dop (2025), Presidio Slow Food), Caramello Salato (2021), Regal Cioccolato (2000) e Classica a.D. 1552 (2003), disponibili in due formati da 600 grammi e da 1 chilo.
La Colomba Tiramisù non sorprende solo per il gusto, ma anche per il packaging distintivo come è d’abitudine per Loison Pasticceri. Così, se il gusto racconta l’Italia al mondo, il packaging la riporta a casa: a Vicenza, al disegno come forma di memoria. La Colomba Tiramisù indossa l’estetica Genesi con i colori distintivi Sonia Design (lilla, verde, azzurro), codici immediati che rendono la collezione riconoscibile a colpo d’occhio: un fiocco piatto tono su tono in doppio raso e il Charm “L”, segno identitario che può leggersi come Loison, Love, Luxury. L’incarto è un omaggio colto e non nostalgico: colonne corinzie, capitelli e foglie d’acanto richiamano Andrea Palladio e diventano un ponte tra architettura e pasticceria nel segno del territorio berico.
E nei lievitati Loison il tempo non è un dettaglio, ma l’ingrediente che firma la lavorazione. Servono circa 72 ore, con passaggi lenti e controllati, per dare forma a struttura, profumi e morbidezza. Il percorso produttivo si sviluppa in una sequenza articolata di fasi: tre cicli che alternano impasto, riposo e lievitazione, seguiti da porzionatura e modellazione, quindi finitura, lenta cottura e una successiva stagionatura. Ogni passaggio è pensato per rispettare la natura del lievito e la progressione del processo, senza accelerazioni.