L’elegante restyling della Riserva del Nonno

Vanta 10 anni di affinamento lo Spumante metodo Classico di Bosca

Rinasce la Riserva del Nonno, lo spumante metodo Classico di Bosca, un’etichetta che celebra quasi due secoli di audacia e stile della casa spumantiera di Canelli (At) attraverso una nuova veste elegante e raffinata. Il restyling si ispira al concept di ‘”Custodi del Tempo”: nelle Cattedrali Sotterranee Patrimonio Unesco, il tempo non passa, il tempo si custodisce. Qui l’arte dell’attesa incontra un rigore d’altri tempi. Ogni bottiglia è affinata sui lieviti per oltre dieci anni e curata attraverso un remuage eseguito rigorosamente a mano dal mastro cantiniere oltre all’applicazione delle etichette sul fondo di ogni singola bottiglia con indicazioni dei tempi di produzione.  Una dedizione che si traduce in una tiratura limitata di 400 casse. La chiave delle cantine storiche, dettaglio gioiello del nuovo packaging, è il lasciapassare simbolico per un’esperienza sensoriale memorabile.

Dal colore giallo dorato intenso con perlage fine e persistente, la Riserva del Nonno ha un sentore maturo, con note boisé che si alternano a sfumature più complesse e ossidate di frutta secca, fiori di camomilla, di lievito, che donano complessità e armonia. In bocca svela ottima struttura e alcolicità, è avvolgente, secco, con un’acidità perfettamente bilanciata. Il dosaggio è di 5,6 grammi di zucchero per litro.

Nato per celebrare la nomina a Cavaliere del Lavoro di Luigi Bosca da parte di Re Vittorio Emanuele III nel 1913, questo Marchio Storico rappresenta ancora oggi la sintesi perfetta del movimento che a metà dell’Ottocento portò alla nascita del primo spumante italiano a Canelli.