Il bilancio del Gruppo Mezzacorona, chiuso a fine dicembre, ha registrato 213 milioni di euro di fatturato, evidenziandone la solida situazione economico-finanziaria. Il presidente Luca Rigotti, affiancato dal direttore generale Francesco Giovannini, ha ringraziato soci e collaboratori per l’impegno e il senso di responsabilità verso l’azienda in un periodo così complicato a livello geopolitico ed economico, che sta mettendo in difficoltà anche il settore vitivinicolo. Molto importante è stato anche l’ottenimento per il decimo anno consecutivo della Certificazione della produzione dei soci secondo il Sistema di Qualità Nazionale per la Produzione Integrata (Sqnpi) e della Certificazione dei vini, a conferma dei grandi risultati sulla strada della sostenibilità ottenuti dal Gruppo Mezzacorona. Una politica, quella della sostenibilità, attuata con grande determinazione dal Gruppo Mezzacorona non solo in chiave ambientale ma anche economica, territoriale, sociale e culturale, come dimostra l’adesione all’associazione europea “Wine in Moderation” per un consumo responsabile del vino.
Nel 2015 il Gruppo ha raggiunto importanti risultati economici e commerciali. Questi i numeri nel dettaglio. Il fatturato consolidato è stato di 213.030.118 euro contro i 212.347.041 euro del 2024; l’utile netto è stato di 1.741.670 euro; il valore del conferimento ha raggiunto i 62.680.441 euro; il patrimonio netto consolidato si è attestato sui 100.496.249 euro. L’export interessa oltre l’80% delle vendite in 75 Paesi, valorizzando la notorietà e l’immagine del Trentino e dell’Italia. Pur in un contesto problematico a causa delle difficoltà economiche generali dovute all’imposizione dei dazi negli Stati Uniti e al calo del potere d’acquisto dei consumatori, gli sforzi aziendali nella commercializzazione sono stati efficaci. L’esportazione è caratterizzata da una forte presenza negli Stati Uniti, il mercato più importante e strategico per il Gruppo, dove opera da più di trent’anni con la controllata Prestige Wine Imports Corp., e in Germania, tramite la controllata Bavaria Wein Import GmbH.
Per quanto riguarda i principali mercati, in vetta ci sono Olanda, Scandinavia, Regno Unito, Canada, Belgio, Europa dell’Est, Austria, Svizzera, l’Estremo Oriente (Giappone, Corea del Sud, Cina), ma anche mercati nuovi come il Sud America, i Caraibi e il Sud est asiatico. Numerose sono state le iniziative commerciali attuate nel corso dell’anno così come i nuovi prodotti, insieme al restyling di etichette e materiali, per rendere ancora più interessante per i consumatori l’incontro con i vini del Gruppo.
