A Bologna il successo di Champagne Experience

Oltre 6 mila visitatori e 125 Maison protagoniste

Si è conclusa a Bologna con oltre 6 mila tra professionisti, operatori e appassionati la nona edizione di Champagne Experience, confermandosi il più importante evento europeo dedicato allo Champagne e uno dei principali appuntamenti internazionali per la cultura delle bollicine francesi. Organizzata da Excellence Sidi, società che riunisce ventuno tra i principali importatori e distributori italiani di vini e distillati di alta qualità, la manifestazione si è confermata un punto di riferimento per il settore, in un contesto caratterizzato da consumi più selettivi e da una crescente attenzione alla qualità e al valore dei prodotti.

“Lo Champagne continua a rappresentare un riferimento assoluto in termini di immagine, valore percepito e capacità di attrazione -è il commento di Guido Folonari, neopresidente di Excellence Sidi e Amministratore delegato della società di distribuzione Philarmonica Srl– I riscontri raccolti durante Champagne Experience confermano un interesse elevato sia da parte degli operatori, sia degli appassionati. La possibilità di confrontare in un’unica sede Maison e vigneron, stili e territori differenti rappresenta un’opportunità unica di conoscenza e approfondimento”.

Sono state 125 le Maison protagoniste, espressione delle diverse anime della Champagne, affiancate da Champagne de Vignerons, che ha valorizzato il lavoro e l’identità dei piccoli produttori della regione. L’interesse di operatori e consumatori appassionati è stato riscontrato anche dalla grande partecipazione anche alle masterclass, dedicate ai territori, agli stili produttivi e alle principali evoluzioni del mercato, a conferma del crescente interesse verso una conoscenza sempre più approfondita del mondo dello Champagne. D’altra parte, gli italiani sono tra i maggiori consumatori di Champagne e l’Italia si colloca al 5º posto per volumi importati (circa 9,9 milioni di bottiglie) dopo Stati Uniti, Regno Unito, Giappone e Germania. Da sottolineare l’elevato consumo di Cuvée de prestige e di Champagne di alta gamma e, negli ultimi anni, la maggiore richiesta di Champagne a basso dosaggio (come gli extra brut) e una maggiore attenzione alla qualità da parte dell’horeca.

A completare l’esperienza, il percorso gastronomico che ha affiancato le grandi bollicine francesi ad alcune delle più autorevoli eccellenze agroalimentari italiane. Tra le novità più apprezzate di questa edizione la collaborazione con Vicook, la società di banqueting e ristorazione della famiglia Cerea, che ha curato l’intera proposta food dell’evento.

Con la chiusura della nona edizione, Champagne Experience conferma il proprio ruolo di punto di riferimento internazionale per la cultura dello Champagne e luogo privilegiato di incontro tra produttori, distribuzione, ristorazione e consumatori.