La Maison Cattier presenta i suoi eleganti Champagne

Si è svolto al Ristorante Daniel Canzian l’evento di Classy Wines che li distribuisce

Alexandre Cattier, presidente e proprietario della Maison Cattier di Chigny-les-Roses nella Montagne de Reims, ha presentato a Milano i suoi Champagne. E l’ha fatto al Ristorante Daniel Canzian al fianco di Mimma Posca, titolare di Classy Wines, realtà specializzata nella selezione e distribuzione di Champagne e fine wines per i segmenti premium, che li distribuisce dal 2024. Un debutto sul mercato italiano, quello degli Champagne Cattier, che si inserisce nel contesto della partnership tra JRE-Jeunes Restaurateurs di cui lo chef Daniel Canzian, interprete di una cucina elegante, contemporanea e profondamente radicata nella tradizione italiana, è il presidente internazionale.
Alexandre Cattier, enologo, rappresenta la quarta generazione della famiglia proprietaria della Maison che affonda le proprie radici a Chigny-les-Roses dal 1625: è una delle poche aziende in Champagne di proprietà famigliare: “La mia famiglia lavora in vigna da 13 generazioni, ma ha iniziato a produrre Champagne con il proprio nome solo nel 1918 grazie a mio nonno Jean Cattier -ha raccontato- I 20 ettari di vigneto di proprietà sono classificati Premier Cru e siamo una delle poche Maison della Champagne a proporre una gamma completa di sei diverse cuvée classificate Premier Cru. Gli Champagne Cattier sono riconosciuti a livello internazionale per la precisione stilistica delle cuvée che nascono dall’assemblaggio di diversi millesimi. Fra i tre vitigni tradizionali della Champagne privilegiamo Pinot Noir e Meunier che danno struttura e apportano generosità all’assemblaggio. Lo Chardonnay, in piccola percentuale, apporta il suo tocco di freschezza ed eleganza. Da sempre incorporiamo una parte importante dei vini di riserva in tutte le nostre cuvée non millesimate, al fine di garantire lo stile della nostra Maison che è al contempo gourmand e ricco di frutto”.
E ha un’alta percentuale di Meunier lo Champagne Quartz Brut JRE -il primo vino degustato- che è la cuvée dedicata ai Jeunes Restaurateurs: uno Champagne di grande equilibrio e immediatezza espressiva, caratterizzato da freschezza, finezza aromatica e piacevole tensione minerale, grazie all’apporto di Pinot Meunier al 45-50% accanto al Pinot Noir. Su base 2021, accostato alla 2019 e 2020, ha il 30% di vini di riserva. Conservato in una bottiglia trasparente, lascia trasparire il color oro del vino. Lo Champagne Blanc de Blancs Brut Premier Cru, servito nel formato Magnum, è un’interpretazione raffinata dello Chardonnay proveniente da vigneti Premier Cru; anch’esso di base ha i vini dell’annata 2021, più 2019 e 2020, e il 45% è costituito da vini di riserva. E’ stato accompagnato dalla Granseola alla veneziana, caviale e salicornia. La purezza varietale, la precisione aromatica e la vibrante sapidità della cuvée hanno accompagnato l’eleganza marina del piatto creando un dialogo armonico.La Pasta mista alle canoce e pepe rosa è stata proposta in abbinamento allo Champagne Brut Premier Cru servito nel formato Magnum, espressione autentica dello stile della Maison. Una cuvée di tutte e tre le uve che unisce struttura e freschezza, con note di frutta matura, agrumi e leggere sfumature tostate, capace di sostenere la complessità aromatica della preparazione mantenendo equilibrio e dinamismo gustativo. Il Blanc de Blancs Brut Premier Cru e lo Champagne Brut Premier Cru sono i due vini della Maison prodotti in quantità più elevate.

La Gallinella in cottura dolce con salsa alle ostriche ha accompagnato il prestigioso Clos du Moulin Brut Premier Cru, 48% Chardonnay e 52% Pinot Noir, una delle etichette iconiche di Cattier. Proveniente dallo storico clos di proprietà di 2,2 ettari acquistato nel 1951, è prodotto in circa 25 mila bottiglie numerate; l’annata base è la 2018. E’ prodotto solo in annate eccellenti e si rivela complesso ed elegante, con una tessitura raffinata e una notevole capacità evolutiva, grazie al lungo affinamento sui lieviti di oltre 8 anni.

Infine, il Tiramisù alle nocciole caramellate è stato servito con la versione Rosé di Clos du Moulin Premier Cru, 60% di Pinot Noir (di cui 13% di vino rosso fermo) e 40% di Chardonnay; è un rosato d’assemblaggio anch’esso a base 2018. Una cuvée particolarmente gourmand e di grande fascino che combina intensità aromatica, note di piccoli frutti rossi, eleganza floreale e una raffinata persistenza gustativa, ideale per accompagnare la dolcezza e la componente tostata del dessert.
Come ha sottolineato Mimma Posca, Classy Wines si propone di promuovere una cultura del vino fondata sulla qualità, sulla conoscenza e sul valore dell’esperienza: “Esiste una vera educazione del gusto: il gusto si affina attraverso la conoscenza che si trasforma in competenza”. Una visione che interpreta il vino di alta gamma come espressione di eccellenza, frutto di territori irripetibili, produzioni limitate e di un patrimonio culturale capace di trasformare ogni degustazione in un’esperienza di privilegio e piacere. Come gli Champagne Cattier.

Barbara Amati