Gruppo Meregalli celebra 170 anni

Tra storia e futuro punta a crescere ancora

Trapela l’orgoglio senza autocelebrazione dai festeggiamenti per i 170 anni di quella che è probabilmente la più longeva realtà di distribuzione di vini, Champagne e spirits d’Italia. Il Gruppo Meregalli di Monza, dalla storica sede di via Azzano Visconti (negli spazi dell’ex Convento della Monaca di Monza immortalata da Alessandro Manzoni nei “Promessi Sposi”), è cresciuto e si è consolidato sempre guardando al futuro, con lungimiranza e ricerca di nuovi prodotti, con la cura estrema del dettaglio e l’attenzione ai propri partner e clienti, con serietà e grande professionalità che l’hanno portato a raggiungere 100 milioni di euro di fatturato con tre cataloghi di vino e spirits. Un percorso lungo quasi due secoli che ha contribuito in modo decisivo a diffondere e valorizzare la cultura enologica in Italia.


Una storia che ha “attraversato” cinque generazioni di Meregalli, da Giovanni, proprietario di un’osteria con mescita, nel 1856, a Giuseppe che la trasforma in fiaschetteria, a Isidoro che amplia ulteriormente l’orizzonte proponendo bottiglie allora poco conosciute, frutto di una selezione innovativa per l’epoca. Una lunga storia raccontata per immagini in una mostra fotografica che riprende la vita lavorativa di allora dove un bambino di nome di Giuseppe -oggi l’attuale presidente- a 8 anni già aiutava il papà nel lavoro in azienda: “Lavurà, lavurà, lavurà”, era ed è il motto di questa famiglia di brianzoli per arrivare alla realtà di oggi, come ricorda per l’appunto Giuseppe. Ed è a lui -oggi 86 anni e una memoria che non fa difetto- che si deve l’introduzione in Italia di bottiglie allora rarissime e un nuovo modo di pensare la distribuzione. Nel 1969 assume la guida dell’azienda e, negli anni ’70, pone le basi della prima distribuzione moderna di vino e distillati, collaborando con grandi gruppi italiani e avviando distribuzioni in esclusiva. Negli anni ’90 inizia l’espansione all’estero con l’apertura di Meregalli France a Parigi.

Giuseppe, Carla e Marcello Meregalli
Marcello Meregalli e, in alto, Corrado Mapelli

Nel 1996 entra in azienda il figlio di Giuseppe, Marcello, che contribuisce alla crescita del Gruppo in continuità con la filosofia familiare. Nel 1999 prosegue il percorso di espansione all’estero, con la nascita di Meregalli Suisse. Nel 2007 il catalogo si amplia e si struttura con la nascita di Meregalli Spirits, dedicata ai distillati e liquori. Grazie alla capacità di Marcello di anticipare le tendenze, nel 2017 nasce Visconti43, realtà distributiva focalizzata su prodotti selezionati, piccole cantine e produzioni artigianali. Ed è in questi anni che lo affianca Corrado Mapelli, in qualità di direttore generale e, oggi -novità che ha aperto il 2026- azionista con il 3% del capitale: insieme, affrontano le sfide della contemporaneità restando fedele ai valori fondanti del Gruppo.
A ripercorrere la storia del Gruppo è Marcello Meregalli: “Molte cose sono cambiate nel corso di questi 170 anni, ma ciò che è rimasta la nostra cifra distintiva è l’impegno a innovare il servizio che offriamo, anticipando i trend e i gusti dei consumatori. Guardiamo ai prossimi 170 anni con la consapevolezza che la migliore medicina resterà sempre il buon vino accompagnato dalla buona cucina, e noi faremo sempre del bere un’arte”. Un traguardo reso possibile da un incessante lavoro di squadra che nel tempo ha coinvolto non solo la famiglia Meregalli -come dimenticare Carla, moglie di Giuseppe e madre di Marcello, sempre presente e attiva in azienda?- i collaboratori, i clienti e i partner che si sono susseguiti nei decenni. “Questo è un anno importante per noi, un’azienda sempre orientata al futuro, alla costante ricerca di miglioramenti nei flussi di lavoro -aggiunge Corrado Mapelli- Una realtà che sta costruendo relazioni lavorative sempre più solide e produttive, capace di adattarsi ai rapidi cambiamenti che interessano sia l’organizzazione interna all’azienda, sia il tessuto sociale”.
Durante l’anno è prevista una serie di eventi e incontri dedicati a tutte le persone che lavorano con il Gruppo. Primo fra tutti “100vini”, storico appuntamento dedicato al mondo horeca nato da un’idea di Giuseppe Meregalli, in programma l’11 maggio a Tenuta Fertuna, in Toscana, di proprietà della famiglia. E per tutto l’anno, ogni lunedì si terranno dei pranzi nella sede di Monza insieme a Giuseppe e Marcello Meregalli e a Corrado Mapelli. Momenti di condivisione dedicati a fornitori, clienti privati e collaboratori storici, tra racconti, aneddoti e l’assaggio di bottiglie uniche. Durante gli eventi verrà inoltre presentato un nuovo video istituzionale: un racconto emozionale che mette in luce il lavoro che si cela dietro la distribuzione, fino al consumatore finale, dando voce alle persone che ogni giorno operano con passione e professionalità.
Tanta l’attenzione ai giovani e alle nuove generazioni che si devono accompagnare in un percorso di conoscenza del bere bene. Così, la vicinanza ai giovani si fa concreta nella collaborazione avviata quest’anno con l’Università Iulm, per il supporto al Master in Food & Wine Comunication con borse di studio destinate agli iscritti dell’ateneo milanese. Una masterclass del professor Vincenzo Russo, del Centro di ricerca di neuromarketing dello Iulm, si è rivelata un’interessante lezione sul valore del packaging e l’effetto che una scritta, un colore, un dettaglio, hanno sul consumatore nella scelta di una bottiglia piuttosto che di un’altra illustrando la correlazione tra visibilità e scelta e descrivendo come si attivano i neurotrasmettitori del nostro cervello. Il docente ha concluso il proprio intervento con una degustazione speciale che ha messo in evidenza come la musica influisca sull’assaggio di un vino.
D’altra parte l’innovazione è sempre stata un plus del Gruppo Meregalli che riserverà ancora delle sorprese: “Crescere oggi per linee interne è complicato: quando le aziende vogliono crescere pur restando nella loro dimensione – intesa come mercato e tipologia di business- bisogna guardare un po’ fuori, ovvero crescere per linee esterne”. Una fusione, una joint venture, una partnership: forse presto si vedrà quale strategia di espansione sceglierà il Gruppo per continuare a crescere ancora. E sicuramente, ancora una volta sarà la scelta giusta.  meregalli.com

Barbara Amati