di Barbara Amati
Alla nuova Langosteria Montenapoleone, a Milano, aperta a dicembre, Olivier Krug, direttore della Maison e sesta generazione della famiglia, ha presentato Krug 2013. E ogni volta che la Maison propone un nuovo Millesimato lo fa accostandolo alla Krug Grande Cuvée con l’edizione di riferimento in base al vino più giovane al suo interno: in questo caso, proponendo Les Créations de 2013, due Champagne che sono espressioni differenti della vendemia di quell’anno, Krug 2013 e Krug Grande Cuvée 169ème Édition, uscita sul mercato nel 2021. Medesimo pregio e uno stile Krug delineato da Joseph Krug nel 1843 con una visione originale e anticonformista che cercava in ogni vino lo stesso pregio e un’indiscussa qualità: per questo produttore visionario tutti i suoi Champagne dovevano avere la stessa importanza.

Se Krug Millesimato nasce solo in annate che hanno una storia da raccontare, come la 2013, la Maison voleva, però, poter offrire il miglior Champagne possibile anno dopo anno, indipendentemente dalle variazioni climatiche. Una qualità superba che tuttora affonda le proprie radici nell’estrema cura del vigneto, nella valorizzazione di ogni parcella e nella creazione di una vasta biblioteca di preziosi vini di riserva di molte annate diverse. Nacque così Krug Grande Cuvée, per la quale, come ha ricordato Olivier Krug, “per ottenere la pienezza di sentori e di aromi ogni anno il Comitato di Degustazione, presieduto dalla Chef de Caves Julie Cavile -e ancor prima da Eric Lebel- valuta oltre 400 vini, di cui circa 250 provenienti dalla vendemmia dell’anno e 150 vini di riserva di annate precedenti”.
E in Maison piace dare una definizione a ogni vino: così, Krug 2013 è “esaltazione di agrumi”, uno Champagne che nasce dal perfetto equilibrio tra Pinot Noir, 41%, Chardonnay, 38% e Meunier, un blend affinato almeno 12 anni nelle straordinarie crayère. Il 2013 è stato un anno contraddistinto da un clima con forti contrasti e da una vendemmia eccezionalmente tardiva, che richiamava il carattere nordico della regione della Champagne. La 2013, ha detto Olivier Krug, “è stata un’annata storica, l’ultima del tempo che fu con fasi climatiche chiare, una primavera fresca e la fioritura a luglio, una bella estate e una vendemmia tardiva”. Lo Chardonnay definisce l’espressione aromatica di Krug 2013, un insieme di note agrumate, fresche e vivaci, con parcelle di Pinot Noir e Meunier selezionate per amplificare e rivelare la purezza del suo carattere. Al naso, si apre con note di limone e arancia amara che lasciano spazio ad aromi di agrumi canditi, mandorle tostate e miele. Al palato, è diretto e preciso, dominato dalla freschezza degli agrumi. Sostenute da note di limone, arancia rossa, pompelmo e mandarino, la sua struttura precisa e la sensazione in bocca si dispiegano con notevole intensità e lunghezza. Uno Champagne complesso e affascinante.
Krug Grand Cuvée 169ème Edition è un assemblaggio di 146 vini di 11 annate diverse, il più giovane del 2013, il più maturo del 2000. L’assemblaggio di un simile numero di vini e annate differenti dona un’ampia generosità di sentori e aromi. Krug Grande Cuvée 169ème Édition rivela note generose di nocciola, torrone, zucchero d’orzo, gelatina di frutta e agrumi, mandorle, brioche e miele. Le condizioni climatiche del 2013 hanno permesso a Cru come Ambonnay, Les Riceys, Verzy e Verzenay, di esprimersi e contribuire armoniosamente all’assemblaggio. Per accompagnare l’abbondante freschezza degli Chardonnay di quell’anno, la struttura dei suoi Pinot Noir e la tensione dei suoi Meunier, sono stati selezionati degli Chardonnay di riserva del 2012, provenienti da Villers Marmery, per la loro eleganza, insieme ad alcuni Pinot Noir della stessa annata, per infondere calore, contrasto e fruttuosità variegata. Sono stati scelti anche i Meunier di Sainte-Gemme del 2008 e del 2009 per apportare generosità, ampiezza e ricchezza. Inoltre, vini di riserva di tutti i primi dieci anni del millennio hanno donato forza all’assemblaggio, formando un contrasto con la freschezza del 2013.

Per accompagnare Krug 2013 e Krug Grande Cuvée 169ème Édition gli chef della Langosteria Montenapoleone, Domenico Magistri e Tommaso Garofalo, hanno appositamente creato un magnifico Risotto con scampi, caviale e lime che ha esaltato l’agrume e la sapidità dello Champagne.
In assaggio anche Krug 2011, il Millesimato precedente (“Ogni tanto c’è un’annata fantastica!”, ha commentato Olivier Krug), mentre la 2012 non è stata prodotta poichè è stata un’ annata complicata, con il 30% di resa in meno, e quindi si sarebbe rischiato di compromettere la produzione di Krug Grande Cuvée. Krug 2011, proposto dagli chef con l’Astice Blu Nature, è stato soprannominato “rotondità vivace”; ampio, generoso e deciso, unisce opulenza, finezza e freschezza: il Pinot Noir costituisce, infatti, quasi la metà dell’assemblaggio (47%).

Potente e generoso anche Krug Rosé 29ème Edition, abbinato al Carpaccio di capesante, ricci e lime, Carote di Polignano, Gazpacho e King Crab, è un assemblaggio di 29 vini provenienti da 5 annate diverse, la più giovane del 2017 e la più matura del 2010 in un virtuoso equilibrio tra i vini bianchi di base, finemente cesellati, e i vini rossi Pinot Noir, ben strutturati, provenienti da due appezzamenti e annate diverse: Les Crayons di Mutigny del 2017 e Côte Valnon ad Aÿ del 2016. Dopo sette anni di maturazione in cantina questo Champagne svela grande espressività ed eleganza: al naso si sprigionano aromi di lampone, fragola, ciliegia succosa e note tostate; il palato si apre con note di frutta e pasticceria al lampone e savoiardi, che lasciano poi posto alla prugna secca e all’elegante arancia rossa, con deliziosi sentori amari di pompelmo rosa sul finale.

“Krug 2013 è stato assaggiato in anteprima, già disponibile per le Krug Ambassade e per i clienti privati, mentre Krug Grande Cuvée 169ème Edition è sul mercato dal 2021 -ha spiegato Carlo Vallarino Gancia, Senior Brand Manager Krug- C’era molta attesa per questo Millesimato, dopo Krug 2011 presentato nel 2024. D’altra parte, l’Italia è per la Maison Krug il più importante mercato europeo, seguito da Francia e Inghilterra, e sono molto amate dai Krug Lovers le etichette di maggior pregio”.
