Cristina Mercuri è Master of Wine

La prima donna italiana MW

E ce l’ha fatta anche una donna italiana a diventare Master of Wine. Cristina Mercuri, toscana e milanese di adozione, fondatrice e Ceo di Mercuri Wine Club, ha ottenuto uno dei titoli più rigorosi e selettivi del panorama enologico internazionale.

Un riconoscimento che certifica competenza tecnica, solidità accademica e capacità di leadership. La Mercuri è il quarto MW in Italia, dopo Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi e Pietro Russo.

Avvocato in studi legali internazionali, si è occupata di fusioni, acquisizioni e proprietà intellettuale per poi, nel 2015, cambiare percorso professionale applicando al mondo enologico lo stesso rigore analitico, metodo e disciplina maturati nella professione legale. In meno di dieci anni ha costruito un profilo di riferimento nel settore, fino a conseguire il titolo di Master of Wine.

Il percorso MW richiede anni di studio e una forte resilienza personale. La Mercuri ha superato lo Stage 2 nel 2022 (dopo soli due tentativi) e successivamente completato lo Stage 3, ottenendo la proclamazione definitiva. A coronamento del percorso, la tesi finale: Wine, Women and Fascism: A Visual Analysis of the Representation of Women in Propaganda in Enotria (1922–1942). La ricerca applica strumenti di semiotica visiva all’analisi delle copertine illustrate di Enotria, prima rivista italiana specializzata sul vino.

La sua società di consulenza strategica e academy di formazione, Mercuri Wine Club, supporta aziende e professionisti nello sviluppo di posizionamento, comunicazione e cultura del vino, integrando canali tradizionali e digitali.