Il Premio Nonino diventa biennale

e più internazionale. Appuntamento a Parigi

A partire da quest’anno il Premio internazionale Nonino diventerà biennale, rafforzando il suo valore simbolico e culturale. Una scelta, nel solco e in onore di Benito Nonino, che nasce dal desiderio di offrire al Premio un tempo più ampio di ascolto e maturazione, in coerenza con i principi che da sempre guidano la famiglia Nonino e l’azienda friulana (eletta Migliore distilleria del Mondo, Spirit Brand/Distillery of the Year a San Francisco nel 2020): valori condivisi con la prestigiosa giuria composta da Antonio Damasio, Adonis, Suad Amiry, John Banville, Luca Cendali, Mauro Ceruti, Jorie Graham, Amin Maalouf, Claudio Magris, Norman Manea ed Edgar Morin.

La nuova dimensione biennale permetterà di internazionalizzare ulteriormente il Premio, con eventi e dialoghi organizzati nelle più importanti Istituzioni delle capitali Europee e del mondo, iniziando da Parigi nel 2026, per approfondire le tematiche riguardanti il rispetto della terra e dell’uomo, in un mondo in continua evoluzione.

Si amplia e si rinnova, quindi, il riconoscimento internazionale istituito oltre mezzo secolo fa da Giannola e Benito Nonino per la valorizzazione della civiltà contadina e per salvare i vitigni autoctoni friulani in via di estinzione, poi ampliato con la sezione letteraria. La prossima edizione del Premio Nonino -progetto visionario che in oltre 50 anni ha premiato vignaioli, scrittori, intellettuali, filosofi, pensatori, scienziati di tutto il mondo anticipando per ben 6 volte il Premio Nobel- si terrà il 30 gennaio 2027 nelle Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto in provincia di Udine. Un’edizione speciale, pensata per raccontare con ancora più forza il legame tra cultura, territorio e visione imprenditoriale della famiglia Nonino oggi guidata da Giannola con le figlie Antonella, Cristina ed Elisabetta.