Lo spettacolo HostMilano va in scena dal 20 al 24 ottobre

Previsti oltre 500 eventi tra campionati mondiali, mostre, show-cooking, masterclass e workshop

Si chiama infotainment e vuol dire imparare divertendosi: un neologismo relativamente recente che esprime però appieno il senso di ciò che avviene durante i cinque giorni di HostMilano che fornisce spunti, trasmette le ultime tendenze, le nuove tecniche e lavorazioni, i format che andranno per la maggiore domani tramite eventi – centinaia, più di 500 quest’anno – spettacolari, coinvolgenti, emozionanti. Dove la macchina e l’uomo si incontrano per dare vita a prodotti straordinari.

Gli eventi arricchiscono l’offerta di tutti i settori toccati da HostMilano, e non mancheranno di seguire i temi più “caldi” del momento: la formazione e l’apprendistato di giovani che si affacciano alla professione, le sfide tra grandi professionisti a livello internazionale, la sostenibilità, nei processi e nei layout, le tecniche di comunicazione e vendita e l’innovazione dei format.

 

Installazioni d’artista e fucina creativa

Ristorazione, arredi, design sono sempre più considerati forme d’arte, dove la creatività è protagonista assoluta e i creatori venerati come maestri di vita: sarà per questo che HostMilano oltre che fiera è sempre più anche un evento da non mancare.

 

E una vera e propria installazione da artista è EXIHS –  Excellent Italian Hospitality Services, ideato da Davide Rampello e sviluppato dallo Studio Dante O. Benini Partners & Architects (Hall 11) che per la prima volta portano in una manifestazione business di settore uno spazio interamente dedicato a sviluppare il concetto di ospitalità come espressione artistica. Nello spazio EXIHS acqua, aria, colori e materie prime della terra dialogano in un caleidoscopio di elementi tutto giocato sulla capacità di suscitare emozioni e stimolare riflessioni. Un vero e proprio concept, completato da un’area dedicata al living e alla sosta, dove il concetto di ospitalità intesa come spazio lascia il posto alla funzione, legata alla convivialità. Non a caso quest’anno per la prima volta EXIHS diventa itinerante: sarà infatti ospitato nella biennale d’arte di Pechino del 2018.

 

Ma HostMilano non è solo materia prima, esaltata al massimo delle sue potenzialità da chef, gelatieri, pasticceri e baristi: quest’anno si avrà l’opportunità unica di vedere nascere un progetto di design nell’ambito dell’ospitalità sotto gli occhi degli spettatori. L’appuntamento è la terza edizione di HOSThinking, a design award (Innovation Gallery, Hall 10), il premio nato dalla collaborazione con POLI.design intitolato 10 Designer per 100 Prodotti, che quest’anno si trasforma in un vero e proprio campo di progettazione in fieri, un work in progress nel quale, durante i giorni di svolgimento della fiera, i designer finalisti, guidando un team composto da studenti selezionati dai Master Universitari e dai Corsi di Alta formazione POLI.design, si cimenteranno nella progettazione includendo 10 prodotti scelti girando tra gli stand degli oltre 2000 espositori.

 

La nuova Ristorazione ai fornelli di HostMilano

Vedere uno chef all’opera è un modo per carpirne tecniche e segreti, ma non si esauriscono negli show-cooking – che si preannunciano ad alto tasso di professionalità e spettacolarità – gli atout degli eventi che si svolgeranno nell’area della Ristorazione professionale con Pane Pizza e Pasta. Non mancheranno infatti approfondimenti e spunti nel campo delle nuove tendenze, dal prodotto al marketing alle tecniche di front e back-end.

 

Dal presente al futuro: chi saranno i più bravi tra i giovani talenti usciti dalle scuole professionali, potenziali celebrity chef di domani? Lo scopriremo seguendo Obiettivo Apprendistato & Recruiting Day (Hall 2), progetto di formazione di APCI, Associazione Professionale Cuochi Italiani. Con una posta in palio assai ricca – un apprendistato nelle cucine più prestigiose, in Italia e all’estero – HostMilano sarà il palcoscenico di un vero e proprio casting che vedrà i neocuochi al lavoro davanti a una platea di professionisti (chef e ristoratori, responsabili di grandi catene alberghiere e gruppi d’acquisto), che potranno scegliere chi li ha convinti di più, per formarli nella loro azienda.

 

Fornirà uno sguardo sulla ristorazione del futuro, preciso ed autorevole, Fcsi, Foodservice Consultants Society International, l’associazione internazionale che riunisce i consulenti per la progettazione, gestione e organizzazione dei servizi nel settore alberghiero e della ristorazione professionale (Hall 2). 

 

Dei veri artisti sono ormai considerati gli chef stellati che sarà possibile incontrare e vedere all’opera nello spazio Identità Future, a cura di Identità Golose (Hall 4). Con i loro entusiasmanti show-cooking promettono di emozionare e rendere vivo il dialogo con macchine e oggetti usati nelle cucine o nei laboratori. All’opera si vedranno le nuove tecniche di frollatura della carne e l’induzione di ultima generazione, le macchine per il ghiaccio e le ultime vetrine refrigeranti, ma non mancheranno i bicchieri e le lavastoviglie professionali o le gelatiere di un futuro diventato ormai quasi presente.

 

 

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