Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo

Un anno fa, il casuale incontro presso la Tenuta Bocca di Lupo con l’irresistibile autore Gaetano Cappelli. Oggi quell’incontro è diventato un romanzo edito da Marsilio: “Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo”, già in tutte le librerie.

La storia è ambientata a Minervino Murge e intreccia le avventure di una medium, un romanziere, un barone-agronomo e la volitiva moglie che, con l’aiuto proprio del romanziere, scriverà le pagine di un romanzo mentre si trova nella Tenuta Bocca di Lupo. Una commedia stuzzicante, arguta, irriverente, che trova nei vasti orizzonti di una Puglia rurale un ulteriore e seducente motivo di fascino.

‘E’ bello pensare che sia stato uno splendido pomeriggio di un anno fa a Bocca di Lupo a ispirare Gaetano Cappelli – Chevalier de la Confrérie du Tastevin di Borgogna – per il suo nuovo romanzo. Lo scrittore è stato il primo a immaginare “l’inarrestabile fortuna del vino aglianico nel mondo”. E’ bello pensare che sia stato un bicchiere del nostro aglianico Bocca di Lupo ad aver acceso la sua fantasia. Quel che è certo è che questo romanzo è un regalo che siamo orgogliosi di condividere’ , dicono da Tormaresca.

Bocca di Lupo è la scintilla che ha fatto accendere il sogno imprenditoriale ed enologico di Tormaresca. La volontà di riscoprire un varietale nobile come l’Aglianico offrendone una interpretazione diversa ma altrettanto autentica ha guidato un progetto lungo oramai quindici anni. La piena maturità dei vigneti ha consentito di produrre uve profonde e adatte alla produzione di un vino dal grande potenziale di invecchiamento. Il Bocca di Lupo rappresenta il coronamento di un percorso di ricerca e di lavoro che esprime lo stile sognato e immaginato quando, nel 1998, è iniziata l’avventura di Tormaresca.

Gaetano Cappelli ha pubblicato una quindicina di romanzi, tra cui Parenti lontani e La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo che gli sono valsi, rispettivamente, il premio Internazionale John Fante e il Premio Hemingway.

Grazie a Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo è divenuto Chevalier de la Confrérie du Tastevin di Borgogna, onore riservato a pochi eletti, tra cui Norman Rockwell e Winston Churchill. Con l’ultimo Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni ha vinto il Premio Porta d’Oriente e il Targone di Circolo Dorrick. Scrive sul Corriere della Sera, Il Messaggero, Panorama, Class, Facebook e Twitter.

Bocca di Lupo

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