Trussardi: degustazioni invernali

apeInaugurato il nuovo menu invernale per il Trussardi alla Scala di Roberto Conti a Milano. Per la stagione fredda lo chef di Vigevano ha scelto tuberi e selvaggina, non solo per i secondi, ma anche per i dessert. Ma iniziamo per gradi, al pranzo d’anteprima abbiamo potuto saggiare alcuni dei piatti signature dello chef e altri inediti, ma che crediamo presto diventeranno storici. Dopo il benvenuto dello chef, con chips di diversa foggia e gusto, si è cominciato con due antipasti, un delicatissimo Cocktail di gamberi Rossi di Mazara con cuore di lattuga caramellato, e il Millefoglie di foie-gras, riduzione di uva fragola e Castelmagno, entrambi abbinati al metodo classico Ca’ del Bosco Couvèe Prestige firmato Trussardi, il cui dégorgement viene fatto in assenza di ossigeno dopo una sosta sui lieviti di almeno 30 mesi.

 

 

Tra i primi piatti notevolissimo il Risotto all’aglio nero, olio e peperoncino, forse una delle creazioni più riuscite dello chef, in cui ogni singolo ingrediente è in perfetto equilibrio con gli altri. Bellissimo anche il piatto a livello estetico, un tripudio di colori che ricordano qualche opera della Pop Art. Molto bella anche la composizione della Nocetta di capriolo con terra d’autunno e cioccolato, nella quale i sapori autunnali di funghi e selvaggina si sposano con quelli delicati e allo stesso tempo intensi del cioccolato. Da segnalare il pane: preparato e cotto due volte al giorno è un’esperienza anche questo. Notevole, infine, il dessert “dolce/salato”, Radici e tuberi, un Soufflè glace al topinambur con cremoso al cioccolato bianco, croccante di sedano rapa e polvere di patata.

 

riso

 

 

 

 

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