Roma, Cucina Atipica in via Veneto

Se sul retro di questo ristorante aperto da pochi mesi nei pressi di via Veneto, a Roma, ci fosse uno spazio con animali da cortile liberi di razzolare ci stupiremmo ma non più di tanto se prima avessimo avuto modo di sederci a tavola e gustare pollame e volatili dalle carni tenerissime. Così, come mentre si sgranocchia focaccia calda e pane fragrante in attesa di una lasagnetta, qualcosa ci dice che di là, in cucina, c’è un vero forno a legna. Senza dimenticare che le farine sono macinate nel mulino di proprietà. E la pasta è tirata a mano. Prosciutti, salumi, salsicce sono rigorosamente di norcino. Le verdure, biologiche e biodinamiche, raccolte nell’orto di casa che sembra proprio lì a due passi. La carne magnificamente cotta alla brace proviene da allevamenti altamente qualificati del tipo Wgyu (molto simile alla Kobe ma italiana) selezionata dalla Lem. Eppure non siamo in una trattoria dai toni vernacolari, bensì in un ristorante dai tratti raffinati e dall’atmosfera sapientemente elegante. Atipico, come anticipa il nome, Cucina Atipica Osteria Creativa (tel. 06.42014259): qui, Luciano Bracciantini, chef patron eclettico e vulcanico, declina il gusto di un’Umbria contemporanea che fa gioire i palati capitolini.Schermata 2016-01-12 alle 12.14.16 Schermata 2016-01-12 alle 12.14.22

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