Vino, l’Italia vola in Usa

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Il vino italiano continua a mantenere la propria posizione di leadership sul mercato americano pur registrando una lieve contrazione dello 0,9% in quantità e un incremento del 5,5% in valore, relativamente ai primi 8 mesi 2014 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo rileva il numero di novembre-dicembre del notiziario Wine&food, nel sottolineare l’importanza di questo risultato, soprattutto se confrontato con il calo del 4,5% delle importazioni complessive Usa di vini. L’Italia quindi passa da 1.698.320 ettolitri per un valore di 869,654 milioni di dollari del 2013, a 1.683.770 ettolitri, per 917,724 milioni dell’anno in corso. La quota di mercato dei vini importati dall’Italia è salita al 28,2% in quantità e al 34,4% in valore. Molto positivo, in particolare, è l’andamento delle esportazioni italiane di spumanti, sempre in testa alla classifica, registrando, nel periodo preso in esame, un aumento del 17,3% in quantità e del 21,3% in valore; questo, spiega il notiziario, in un contesto in cui l’import americano delle bollicine nel corso dei primi otto mesi ha registrato un incremento del 13,4% in quantità e del 18% in valore. Quanto ai principali paesi di provenienza delle vendite tra luglio 2013 e 2014, i vini italiani hanno registrato aumento del 4,4%, seguiti dagli australiani, diminuiti del 6,1% e dagli argentini (+5,1%).

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