Un’isola da favola

Grazie alla concessione della famiglia Cavazza, proprietaria dell’Isola del Garda, e alla partnership con Cedral Tassoni, con il patrocinio con sovvenzione del Comune di San Felice del Benaco e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, dal 10 maggio al 19 ottobre, questo magico storico luogo sulla sponda bresciana del lago di Garda sarà lo scenario della mostra Ecce Pinocchio, curata da Anna Lisa Ghirardi e dedicata alla marionetta-bambino creata da Carlo Collodi.

Calogero Canalella Il figlio della terra

Eccellenza, italianità e bellezza sono gli elementi di continuità che danno corpo a Un’isola da favola, l’evento che ambienta il capolavoro collodiano negli spazi fuori e dentro la villa per alimentare il dialogo eterno tra paesaggio e arte in una progettualità che lascia spazio a fantasia e meditazione. “Soltanto la nostra immaginazione potrà guidarci in questo percorso fantastico, al termine del quale, forse, ci renderemo conto che l’Isola non è altro che il famoso Paese dei balocchi, dove tutte le regole della vita quotidiana sulla terraferma sono sovvertite e allora, improvvisamente, ci verrà l’istinto di specchiarci per un istante nelle acque cristalline del lago per controllare di soppiatto che non ci stiano crescendo le orecchie!”. Così il percorso viene presentato nel catalogo – per i tipi di Edizioni Tecnologos – dalla famiglia Cavazza che dai primi del Novecento protegge e salvaguardia questo straordinario bene.

L’itinerario è pensato per accogliere e incuriosire un pubblico adulto ma anche e soprattutto i bambini, che potranno essere protagonisti della favola e incontrarne i personaggi nascosti nei giardini, nella villa e nei rustici circostanti avventurandosi nell’arte. La visita guidata all’isola comprende l’accesso alla mostra, alla villa e ai giardini: un’occasione unica per scoprire un luogo incantato attraverso le suggestioni collodiane.

Francesco De Molfetta Penocchio

Nella favola l’acqua rimanda infatti a tutti quegli episodi di Pinocchio che si svolgono in un contesto marino e viene facile immedesimarsi nelle atmosfere suggerite dal racconto: il profilo dell’isola ricorda la forma del pescecane, una piccola casa evoca la casetta candida della fata turchina, le curve dei vialetti che si snodano nella penombra della vegetazione sembrano nascondere le losche figure del Gatto e della Volpe o una sagoma di una grotta che ci appare identica a quella dove abita il terribile pescatore verde.

Perfettamente integrate in ciascun ambiente, le opere (sculture, installazioni, fotografie, video, opere pittoriche…) dei 12 artisti contemporanei italiani animano così l’isola di presenze collodiane. Mirko Baricchi, Stefano Bombardieri, Calogero Canalella, Francesca Casolani, Francesco De Molfetta, Patrizia Fratus, Armida Gandini, Ettore Greco, Stefano Mazzanti, Fausto Salvi, Livio Scarpella, Paolo Schmidlin giocano con le figure, danno vita ai personaggi, sperimentano la materia per rendere le emozioni.

Del resto Le avventure di Pinocchio è il libro più tradotto e venduto della letteratura italiana che porta con sé tutta la varietà del genere umano nella battaglia tra bene e male, tra giusto e sbagliato. Se però il percorso narrativo si esaurisce nelle pagine con la trasformazione del “burattino” in essere umano, sull’Isola il finale della fiaba rimane aperto: “chiunque può rileggere Pinocchio, portarlo con sé dall’infanzia all’età adulta e aggiungere altre pagine al racconto. È una fine dai molteplici inizi”.

Per questo l’evento continua e prevede, su prenotazione, laboratori per bambini ed adulti tenuti dagli stessi autori delle opere esposte. Molti degli artisti coinvolti hanno una lunga e consolidata esperienza di laboratori didattici, anche in collaborazione con musei ed enti nazionali ed internazionali. I laboratori, che hanno come obiettivo la sperimentazione delle diverse tecniche espressive, permetteranno ai visitatori di vivere la dimensione fantastica e surreale dell’isola e, nel coinvolgimento emotivo e sensoriale, ciascuno potrà appropriarsi dello spazio e della tematica-fiaba. Si svolgono sull’isola gratuitamente il 2 giugno, durante il Family Day, e in altre giornate dedicate alla famiglia comunicate attraverso il sito, mentre per tutto il periodo della mostra comuni, scuole della provincia e gruppi possono farne richiesta alla segreteria organizzativa. Ogni domenica alle 10.00 sono previste partenze da Salò per la visita guidata all’Isola e alla mostra al prezzo speciale di 12,00 Euro con prenotazione obbligatoria (specificando interesse per la mostra). Mentre i bambini hanno ingresso gratuito fino ai 5 anni. Per gli orari e tutte le informazioni info@isoladelgarda.com – + 39 328 384 9226 / +39 328 612 6943.

TASSONI ESPRESSIONE DEL GUSTO ITALIANO
Perché Tassoni? Perché la caratteristica bevanda al gusto di cedro appartiene allo stesso territorio ed interpreta nel suo stile sobrio e attuale, la stessa italianità della più nota favola di Pinocchio. Cedral Tassoni affonda le sue radici nel 1793 a Salò, sulla riva bresciana del Lago di Garda, vanta due secoli di storia, una filiera controllata e un’identità unica che ha lasciato nel cuore degli italiani un segno, garanzia di qualità fuori dal tempo.

Nella sua innata passione per il “gusto italiano”, Tassoni negli ultimi anni si è legata al Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano e alla Fondazione Slow Food. Di recente ha allestito una mostra di parte del suo patrimonio documentale, costituito da manifesti storici, scatti d’epoca, diplomi, affiche ed etichette originali, a Milano nella Villa Necchi Campiglio dell’architetto Portaluppi. Nel prossimo futuro la realizzazione del Museo Aziendale nello stabilimento rinnovato per l’apertura al pubblico.

1960 Pelatura anni 60

Tutte le fotografie sono di Fabio Cattabiani, mentre unita al catalogo viene distribuita una copia anastatica ed. Salani del 1924 de Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi.

 

www.isoladelgarda.com
www.cedraltassoni.it

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