Storie di vite

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005Dal 29 al 13 aprile nella sala polifunzionale del Palazzo Gran Guardia di Verona, la mostra Vite.Il Mondo del vino scena, voluta da Zenato, azienda storica da sempre impegnata nella valorizzazione del territorio della Valpolicella e del basso Garda, popolato da antichi vigneti che continuano a generare i frutti migliori dell’Amarone e della Lugana, dà un volto nuovo e un carattere potente alle persone e ai luoghi attraverso l’obiettivo fotografico di 13 studenti del terzo anno della Scuola di Fotografia Fondazione Studio Marangoni di Firenze guidati dal fotografo Edoardo Delille in un workshop tra le straordinarie bellezze dei luoghi di millenaria tradizione vinicola, come fosse un teatro dove la luce esalta e rinnova gesti antichi e scolpisce la fierezza dei volti. Un metodo di lavoro, rigoroso e coerente, che dà vita a fotografie di grande impatto scenografico e riflette la filosofia aziendale: unità di visione e lavoro collettivo per ottenere qualcosa di inconfondibile.

“Nei miei numerosi viaggi nel mondo, dalla California alla Russia, dal Giappone all’India, a New York – afferma Nadia Zenato, responsabile commerciale e marketing dell’azienda di famiglia – riscontro sempre un autentico stupore da parte di chiunque entri in contatto con la nostra storia, il nostro territorio e i valori che ci identificano. Il mondo del vino esercita un incredibile carisma e con questa mostra Zenato vuole continuare a regalare stupore ai giovani e a tutte le persone che giungono a Verona da ogni parte del mondo, anche in occasione di Vinitaly”.

L’intero progetto iconografico, curato dal critico d’arte Daniele De Luigi, si è tradotto in un percorso capace di catturare la natura intimamente teatrale di ogni azione colta nel momento in cui si condensa il senso di tutto un movimento. Ne emerge una galleria di fotografie che fanno balzare al centro della scena l’autenticità del gesto e la relazione del corpo con l’ambiente, i vigneti, i mezzi, le botti e ogni altro strumento. Tutti diventano protagonisti e acquistano una qualità scultorea grazie all’utilizzo della luce volutamente forte e concentrata verso il punto focale della rappresentazione. La Vite, le vite delle persone, gli strumenti e i siti, grazie alla tecnica di produzione di immagini nota come fotografia staged, ossia messa in scena, dai colori decisi e dagli effetti cinematografici, assumono una dimensione sperimentale e innovativa, capace di guardare al futuro, custodendo il valore della tradizione e del passato. Attraverso Vite. Il mondo del vino in scena, Zenato offre un’immagine di grande forza e carattere che rispecchia i suoi valori più alti: il legame con la propria terra, la passione per il lavoro, il rispetto della tradizione e lo sguardo verso il futuro.

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Vite. Il Mondo del Vino in Scena
29 marzo – 13 aprile
Palazzo della Gran Guardia – Sala Polifunzionale
Apertura dalle ore 10.00 alle ore 19.00
www.zenato.it

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