A ciscuno il suo… bicchiere

Le esclusive collezioni che celebrano il 40° anniversario della serie sommeliers di Riedel

di Livio R. Molino

n01-640x320

Riedel, prima azienda nella storia ad aver introdotto il concetto di funzionalità del calice ha presentato a Milano sui Navigli, presso l’Hotel Maison Borello le nuove collezioni create in onore dei 40 anni della serie Sommeliers.

Sommeliers fu ideata dal professore Claus J. Riedel, che fu il primo a riconoscere come la percezione organolettica del vino dipendesse anche dalla forma del bicchiere che veniva utilizzato per esso. Da questa intuizione creò la linea Sommeliers, che grazie ad una perfetta combinazione tra funzionalità ed estetica divenne ben presto la serie di calici da vino più apprezzata al mondo.

Riedel ha presentato anche le moderne realizzazioni di Nachtmann (prestigiosa azienda di vetro e cristallo bavarese) che dal 2004 fa parte di Riedel Group.

4400_07_MONTRACHETSono state presentate le collezioni nate dai disegni di giovani provenienti dagli istituti di design più importanti al mondo, che dopo la produzione di una singola linea di bicchieri, in alcuni casi in cui le loro realizzazioni hanno avuto anche un riscontro sul mercato, si sono visti affidare la realizzazione della collezione completa, come nel caso della serie “ Sculture” ed “ Hikari”.

Infine, grazie ad una degustazione condotta da Marco Baldini , Area Manager del Sud Europa per Riedel, utilizzando la linea Vinum XL red wines, Marco ci ha dimostrato come un Pinot Noir, un Sirah ed un Cabernet, degustatati prima indifferentemente in tutti i calici e poi nel bicchiere creato per quella specifica tipologie di uve cambiavano notevolmente e come il calice giusto esaltava gli aromi, le spezie e dava un maggior equilibrio al vino.

La degustazione ha convinto tutti esperti e non sull’importanza del contenitore per il contenuto e di come il ristoratore di oggi dovrebbe fare sempre più attenzione nel servire il vino nel calice più adatto.

www.riedel.com

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*