Ci vediamo al risto-teatro

Ci vediamo a cena a teatro! A Roma è possibile grazie a Skené, il nuovo risto-teatro. Qui, Laura Galli, con la collaborazione di Emanuel Casali, giovane cuoco diplomato al Gambero Rosso, si diverte a cucinare proponendo piatti tipici della tradizione mediterranea. Non mancano quindi l’amatriciana, gli involtini di verza, la minestra di arzilla e broccoli o il dolce di ricotta. E “on stage”? In menu due ue imperdibili cene-spettacolo!

17-18-19 gennaio
MATURINA FANTESCA, EREDE di LEONARDO DA VINCI
di e con Patriza La Fonte

Quel che resta del genio prima che l’eredità venga divisa, nelle confidenze e ne’ singolari ragionamenti della domestica Maturina che “in remuneratione de’ suoi boni servitii n’ebbe per testamento due ducati e due vestiti”.

Amboise, novembre 1519.
In un disimpegno accanto alla cucina nel maniero di Clos Lucé gli scritti e alcuni ritratti su tavola attendono di essere consegnati agli eredi di Leonardo da Vinci, morto il 2 maggio, mentre era ospite del re Francesco I. Maturina, che ha vissuto accanto a Leonardo negli ultimi anni, si è fatta una sua idea delle cose e delle persone, e non mancherà di dirne ai visitatori in un discorrere in volgare cinquecentesco di sapore fiorentino. E se essi pure non son quelli che lei attende, avranno la bontà di non darlo troppo a vedere.

Lo spettacolo inizia alle 21.00 e la cena lo segue alle 22.00. La cena in queste due sere è sulle ricette originali del tempo di Leonardo che Maturina racconta nello spettacolo.  Prenotazione obbligatoria.

MENU
Cena come in uso nel Rinascimento su ricette da “De arte coquinaria” di Maestro Martino de Como

Antipasto

Frictelle di salvia
o
Frictata verde

Primo
Minestra “capra e cavoli” al modo di Maturina
o
Macharoni romaneschi

Secondo
Anguille con le arance como alla tavola di Ludovico il Moro
o
Torta bolognese di herbe

Contorno
Borragine suffritta
o
Ceci rossi con ramerino

Dolci
Migliaccio di castagne
o
Sorbetto all’Aquarosa al modo di Lionardo da Vinci

26-27 gennaio
CROCCANTE E PINOLI
di Antonella Ottai
con Adonella Monaco e Silvia Grande
musiche dal vivo di Marco Paolucci
regia Alessandra Felli

Andando via di casa una figlia chiede alla madre alcune ricette. Un gesto di continuità che si affida ai sapori assopiti nelle consuetudini domestiche. A destarli è la voce narrante che, con il suono vivo della musica, ascolta pratiche, occorrenze, affetti in cui si producono. Da una ricetta a un’altra le storie del cibo avvicendano i loro racconti. La scena recita le pietanze che la cucina elabora: il pubblico si nutrirà di un cibo che diventa narrazione e di una narrazione che diventa cibo.
Dal libro Il croccante e i pinoli di Antonella Ottai un racconto teatral-gastronomico che si snoda sulle ricette dei piatti di famiglia, divisi tra le tradizioni magiare, abruzzesi e di Costantinopoli per ricordare l’importanza della cucina come significativo luogo della memoria.

Nel menu tratto dal libro si potranno degustare:
Pasta e broccoli, Tokany, Semolini, le alici con l’indivia, il soufflé di pompelmo, la torta di mele oltre, naturalmente, al croccante con pinoli.

Formula cena+spettacolo: 35 Euro (bevande escluse)

Info:
Skené Risto-teatro
Via Francesco Carletti, 5 (Piramide) – 00154 Roma
Infoline:  06 5755561  – info@skeneroma.it
www. skeneroma.it

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