C’era una volta La Maestà…

Un vecchio adagio dei nostri nonni dice “Si stava meglio, quando si stava peggio”. Un sentimento oggi condiviso anche dai più giovani che sono alla ricerca delle cose autentiche. Delle cose buone di una volta. Soprattutto a tavola. Per soddisfare questo bisogno ha aperto a Parma La Maestà, la locanda italiana di una volta.

Un posto magico che profuma di passato, un luogo conviviale in cui, proprio come una volta, è bello ritrovarsi e passare il tempo in compagnia della cose semplici. Ma non solo: un luogo che, secondo una tradizione antica, vende frutta e verdura del posto, pane e gastronomia di qualità, sali e tabacchi; dove si può bere un buon caffè dopo la sigaretta e un cordiale per uscire con l’amaro in bocca. E poi fare un salto per il piatto del giorno a pranzo e a cena, nella trattoria sul retro del locale. Questo locanda rinasce a Parma, località Tre Casali, per volontà della famiglia Bernardi, proprietaria da anni dell’omonimo locale a conduzione familiare.

A rievocare l’atmosfera del passato, ci ha pensato l’architetto Giulia Corvi con Costa Group che ha riportato un vecchio casale nella campagna parmense ai suoi antichi splendori, coniugando un’ambientazione di autentica genuinità con l’esigenza di uno spazio funzionale. Il progetto parte dal recupero delle vecchie mura, in cui è ricavato un nuovo vano per la sala da pranzo, in quella che era una cantina abbandonata. Sono stati ripristinati i materiali originali, mattoni e travi, integrati da cementine e graniglie di recupero, mobili di servizio e vecchie foto che raccontano la storia della famiglia Bernardi.

Dall’ingresso in poi, l’abbondanza di prodotti, salumi, formaggi, frutta e verdura fresca per la spesa di tutti  i giorni racconta una storia di qualità e fiducia. Che continua sul banco per le consumazioni veloci, per leggere il giornale, o comprare le sigarette. Poi la partita a carte e la degustazione di salumi e torta fritta prima di cena, un buon bicchiere di lambrusco e due chiacchiere sotto il pergolato prima di rientrare a casa.

Foto: ©costagroup.net

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