Da Trussardi Alla Scala il pranzo in città

Milano. Luigi Taglienti, da luglio 2012 executive chef del Trussardi Alla Scala sotto la gestione del suo mentore Carlo Cracco, invita a scoprire le eccellenze di stagione e del territorio con la formula del business lunch, rinnovata per sorprendere i clienti adeguandosi però ai ritmi cittadini. La proposta è duplice: si può scegliere tra un servizio di due o tre portate, rispettivamente a 50 e 65 euro, scelte dalla selezione pranzo, che comprende anche il Totano ai ferri ai condimenti di un totano ripieno, umore e salsa diavola, il Merluzzo al vapore, cavolo nero e Chinotto di Savona, e il Lombo di agnello arrosto, scorza nera e profumo di sottobosco.

In aggiunta (10 euro) si può abbinare al pranzo anche un calice di vino, Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore 2010 Bucci o Cerico 2007 Prima Terra. Un percorso di gusto equilibrato e variegato, in nome di una contemporaneità che non dimentica le ricette storiche della grande cucina classica ma le reinterpreta  unendo rispetto per la tradizione e voglia di sperimentare. Quel che conta è l’alta qualità degli ingredienti usati e dei piatti proposti, come ha insegnato la linea condotta da Andrea Berton, che ha portato avanti il ristorante dal 2006 fino a passare il testimone a questo giovane chef pieno di talento. Una continuità resa straordinaria dall’inventiva e dalle tecniche d’avanguardia che caratterizzano lo stile di Taglienti, sempre motivato da una filosofia creativa che ha l’obiettivo di esaltare la cultura gastronomica italiana (ristorante@trussardiallascala.com).

 

 

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