Foodwear, servire con stile

Dal 10 al 12 marzo in occasione dell’edizione 2012 di Taste, presso la Stazione Leopolda di Firenze, Paola Gandini presenta Gandini Foodwear – Queen Bee, la nuova linea di capi double wear.

L’utilizzo professionale trasforma la sua funzionalità adattandosi con ironia ed eleganza al mondo del pret-à-porter per il giorno e per la sera.
La linea Queen Bee unisce il concetto di una donna abile, dinamica e “operosa” come un’ape, all’essenza di una regina, capace di essere sempre elegante e charmante sia on che off duty.

Gandini Foodwear  – Queen Bee

Victoria – Abito Grembiule
La sua forma quadrata, minimale ed elegante, richiama le linee di un abito da sera anni ’50, il collo ampio sollevato incornicia il viso o adagiato sulle spalle si trasforma in scialle; il capo può essere indossato come grembiule, come spolverino da giorno o, lasciando nuda la schiena, come abito da sera.
Tessuto tecnico, colore blu scuro.

Ophelia – Borsa Gilet
Composto da due parti staccabili che avvolgono i fianchi; può essere indossato come capo pret-à-porter da giorno e da sera o interpretato come pratica borsa per la spesa oversize.
Ironico, divertente, elegante e raffinato, in armonia e in continuità con la collezione Gandini Foodwear.
Tessuto: Jeans lino-cotone, colore kaki.

Elisabeth – Minigonna Grembiule
Ispirato al cappello Origami, è un capo iper-femminile, da indossare per una giornata o una serata speciale come minigonna o utilizzato come grembiule. Il ritmo delle strisce in tessuto ripiegato viene valorizzato e scandito dall’abbinamento dei due colori che disegnano i pieni e i vuoti.
Tessuto :100% cotone satin, colore bianco.

Mary – Top Grembiule
Caratterizzato da un taglio netto e deciso, ispirato al “Concetto spaziale” di Lucio Fontana, il capo si adatta perfettamente sia a una giornata ricca di impegni in cucina, sia al pret-à-porter di una giornata disimpegnata.
Tessuto 100% cotone, colore rosso istituzionale e nero.

Gandini Foodwear
Ogni anno dalla sua prima collezione, Gandini Foodwear presenta veri e propri “pezzi d’autore”, capi che racchiudono l’animo artistico della stilista milanese e che manifestano un forte legame tra moda e arte.

Il Cappello da chef “Origami”
Caratterizzato da una speciale forma geometrica, ispirata all’arte giapponese del piegare la carta, il capo ricorda un ciuffo di panna montata, con le forme triangolari alla base che piegandosi su se stesse creano una spirale ritmica
di strisce in tessuto.
Tessuto 100% cotone satin, colore bianco.

Giacca da chef donna
La conferma di un classico Gandini Foodwear, rinnovato e arricchito da un volant, per una donna efficiente e impeccabile in cucina ma sempre e comunque elegante e femminile.
Tessuto 100 % cotone , colore bianco.

Cappello Meringa
Capo icona di Gandini Foodwear, unico e riconoscibile.
Tessuto 100 % cotone satin, colore bianco.

GANDINI FOODWEAR

Nasce nel 2007 da un’intuizione della stilista Paola Gandini, da sempre si ispira ai concetti di eleganza, contemporaneità e sartorialità, e si basa sulla continua ricerca di materiali, cromie, design e abbinamenti. La collezione firmata Gandini Foodwear è creata esclusivamente per l’utilizzo professionale, dedicata al mondo della ristorazione, dell’hotellerie e delle Spa di alto livello. Gandini Foodwear è l’arte di servire con stile, l’unione di due concetti paralleli: moda- servizio, passione–eleganza, che propone una prospettiva di abbigliamento, innovativa nel mondo delle divise.

“Negli ultimi anni si assiste a una rapida evoluzione nel concept e nel design degli hotel, delle Spa e dei ristoranti, evoluzione che non deve limitarsi agli ambienti. Occorre rinnovare anche lo stile delle persone che animano lo spazio. Il primo pensiero è stato per gli chef di nuova generazione: creativi, amanti della sperimentazione e attenti all’estetica. Ho interpretato secondo il mio gusto quello che si può definire un nuovo movimento artistico” ha detto Paola Gandini

Stile, colori e tessuti
Linee asimmetriche, sobrie, semplici, nette, decise. Linee che sottolineano l’essenza di chi le indossa e che scolpiscono il corpo. Linee che si intersecano, si strappano e si ricompongono. I colori, dalle tonalità dall’ecru, arrivano a toccare le nuance della terra, come il sabbia, fino a raggiungere i neri e i grigi antracite. Tra i materiali usati: tessuti tecnici, jeans di cotone e lino trattato con enzimi.

Personalizzazione
Modellare le linee, adattarsi ai corpi, valorizzare la figura. Gandini Foodwear personalizza la collezione nei colori e nei tessuti per seguire le singole esigenze del cliente, ideando collezioni dedicate, offrendo modelli e tessuti in linea con lo stile dell’ambiente in cui i capi verranno indossati.

Vestono GANDINI FOODWEAR:
Bulgari Hotels & Resort – Spa, Milano; Bonelli Erede Pappalardo, Studio Legale – Reception e Ristorante, Milano; Ristorante Filippo La Mantia, Hotel Majestic, Roma; Bindi, San Giuliano Milanese Milano; Degust, Varna – Bolzano; Gabbani, Lugano; Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano;  Levoni Spa, Castellucchio – Mantova; Rosi, Parmaccotto Salumeria, New York; Davide Campari, Milano; Surgital, Ravenna; QC Termetorino, Torino.

PAOLA GANDINI
Attratta dal design e dalla moda, Paola Gandini studia presso l’Istituto dell’Abbigliamento Marangoni a Milano. Si specializza nel settore della moda lavorando presso vari Studi Stilistici, tra cui quello di (nude). Importante la pluriennale esperienza con la sua boutique GLOSS a Lodi, dove moda, arte e design hanno vissuto in armonia. A seguito di questa esperienza, Paola Gandini continua la sua sperimentazione artistica e creativa: nel 2007 nasce Gandini Foodwear che propone nel classico mondo delle divise come una rivoluzione nel settore, creando collezioni di raffinata semplicità.

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