Di che acqua minerale sei?

È stato presentato “Perché è Buona” il nuovo progetto che il Gruppo Sanpellegrino, azienda di riferimento del beverage in Italia, ha realizzato con l’obiettivo di diffondere una vera e propria “cultura del gusto” invitando tutti gli italiani a scoprire le proprietà di ogni acqua minerale per scegliere quella che meglio si adatta al proprio palato e alla propria personalità.

Su tutte le confezioni di acqua minerale del gruppo è stato infatti inserito un pittogramma – simbolo realizzato da esperti internazionali che hanno esplicitato le “note di gusto” (corpo, equilibrio, salinità, ecc) dell’acqua minerale per facilitare la scelta della preferita. Così, attraverso la sintesi di colori e parole il consumatore da oggi ha un valido strumento per orientarsi nel panorama del gusto delle acque minerali.

“Le ricerche di mercato mostrano come il gusto rappresenti il principale driver nella scelta operata dagli italiani in tema di acqua minerale – afferma Paolo Caporossi, Marketing Manager Gruppo Sanpellegrino – il sapore e la percezione al palato sono componenti essenziali nella valutazione di un’acqua minerale: da qui l’importanza di una comunicazione chiara ed immediata in grado di facilitare la scelta dell’acqua minerale più adatta al proprio palato”.

Il progetto “Perché è Buona” ha inoltre coinvolto quattro importanti testimonial del gusto italiano che, in un training guidato dal sommelier Giuseppe Vaccarini, hanno verbalizzato le diverse sensazioni provate bevendo le acque minerali del Gruppo Sanpellegrino e scritto le prime etichette d’autore sull’acqua minerale.

Il conduttore tv Daniele Bossari, lo chef Simone Rugiati, la fashion editor Silvia Paoli e il designer Odoardo Fioravanti hanno infatti interpretato i differenti gusti dei brand del Gruppo Sanpellegrino e stilato delle personali etichette d’autore, presto disponibili sul sito www.perchebuona.it insieme a molte altre informazioni e curiosità legate al gusto dell’acqua minerale.

L’Italia, per caratteristiche geologiche e conformità territoriale ha a disposizione una grande quantità d’acqua: con oltre 700 sorgenti, il nostro Paese rappresenta oggi il primo produttore al mondo di acqua minerale. Un patrimonio variegato e di eccezionale importanza che Sanpellegrino si impegna a valorizzare e salvaguardare.

“Il differente gusto delle varie acque minerali dipende, così come le loro proprietà benefiche, dalla fonte di provenienza e dai sali minerali che vengono acquisiti lungo il cammino sotterraneo attraverso le rocce, prima di sgorgare in superficie – afferma il professor Umberto Solimene, Direttore della Cattedra di Terapia Medica e Medicina Termale dell’Università degli Studi di Milano – Tali sostanze sono nutrienti inorganici con funzioni regolatrici che possono agevolare numerosi processi metabolici”.

Da oggi nel web si può trovare uno spazio dedicato a conoscere le caratteristiche delle acque minerali: origine, composizione ed unicità. Grazie a www.perchebuona.it infatti le marche del Gruppo Sanpellegrino danno utili suggerimenti per imparare a degustare l’acqua minerale attraverso le 7 dimensioni del gusto, e conoscere quali sensazioni palatali caratterizzano le acque minerali del gruppo attraverso l’alfabeto dell’acqua minerale.

Il vademecum della degustazione dell’acqua minerale: 5 semplici passaggi su come eseguire una corretta analisi sensoriale dell’acqua minerale:

1.    Versa.
Versare l’acqua nel bicchiere subito dopo aver aperto la bottiglia e riempire il bicchiere per 1/3. Prendere un sorso abbondante ed esprimere immediatamente un giudizio sulla sua freschezza;

2.    Osserva.
Riempire nuovamente il bicchiere per 1/3. Osservare l’acqua dall’alto, orizzontalmente e verticalmente per permettere l’identificazione di qualsiasi particella estranea o colore anormale;

3.    Odora.
Portare il bicchiere al naso e respirare profondamente a intervalli regolari. Ripetere più volte. Se possibile deve essere fatto ad occhi chiusi per accrescere la concentrazione il più possibile, per ottenere le migliori risposte olfattive;

4.    Assapora.
Prendere un sorso (15 ml), permettere all’acqua di riposare sulla lingua distribuendola all’interno della bocca ed infine condurla verso la parte posteriore della lingua per deglutirla. In questo modo sarà possibile valutare l’acidità, la sapidità, la struttura, la leggerezza e il gusto. Prendere nuovamente un sorso abbondante d’acqua, permettendole di riposare sulla lingua. Far entrare una piccola quantità d’aria in bocca e respirare attraverso il naso. Condurre infine l’acqua verso la parte posteriore della lingua e deglutire per determinarne equilibrio e persistenza;

5.    Sciacqua.
Sciacquare la bocca con l’acqua e procedere con l’analisi del prossimo campione.

È infine consigliabile degustare acqua minerale al mattino ed evitare di farlo subito dopo aver bevuto caffè o tè, dopo aver mangiato, masticato una gomma o fumato. Quanto alla temperatura è ottimale bere l’acqua naturale a 11-13° C, quella frizzante a 8-10° C.

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