Annalisa Ferri regina dei bartender

Annalisa Ferri

È la giovanissima Annalisa Ferri del Irish Pub di Genova a trionfare alla finale italiana dell’International Master Bartender. Il 5 ottobre la vincitrice parteciperà alla finale mondiale nella meravigliosa cornice di Praga.

Una scelta esclusiva porta a distinguersi dalla massa e a puntare a essere i migliori. Questa la filosofia che ha spinto Pilsner Urquell, già forte di un prodotto “Superpremium” per unicità, qualità e posizionamento, a creare un contest il cui protagonista fosse il bartender. Un brand che fa dell’eccellenza il suo biglietto da visita non poteva che rivolgersi a chi ha più a cuore il prodotto, lo ha scelto, ne è il primo ambasciatore e sa bene che per trasferire al cliente la piena esperienza e il sapore autentico della birra deve conservarla, spillarla e servirla con la massima cura.

Il concorso italiano dell’International Master Bartender è ora nel momento clou e ha avuto un tale successo da coinvolgere, in poco tempo, moltissimi aspiranti campioni.

Un po’ di numeri: 203 sono state le adesioni; 103 i partecipanti ai test sul sito dedicato; 75 sono coloro che hanno raggiunto la semifinale, divisi tra le tre grandi aree geografiche d’Italia. I bar tender hanno affrontato le semifinali, lo scorso giugno, negli stabilimenti Birra Peroni nel nord, centro e sud Italia. Ognuna delle tre giornate ha avuto inizio con la visita allo stabilimento, a cui è seguito un meticoloso training sulla birra che ha visto i bartender impegnati in una parte teorica ed una pratica, guidati ogni volta da un mastro birraio di Birra Peroni che ha concentrato l’attenzione, in modo particolare, sulla spillatura. Dopo la lezione è venuta la prova, con un test scritto che ha dato modo ad ogni concorrente di ricevere un attestato di partecipazione alla fine della giornata.

La sfida è entrata nel vivo quando, tra i 7 semifinalisti, solo in 20 sono partiti per la full immersion di tre giorni tra Praga e Pilsen, dal 19 al 21 luglio, dove si sono aperti per loro i cancelli della fabbrica di Pilsner Urquell. Una volta rientrati gli sfidanti, ormai a pieno titolo ambasciatori del Brand, hanno avuto come unico obiettivo quello di prepararsi al meglio per la finale nazionale che si è tenuta oggi, lunedì 12 settembre, nei locali del prestigioso Westin Palace di Milano.

La campionessa italiana Annalisa Ferri, colei che della spillatura di Pilsner Urquell ha fatto punto fermo del proprio servizio al cliente, sfiderà gli altri contendenti, provenienti dai 20 Paesi più importanti del mondo, nella finale mondiale dell’International Master bartender la cui premiazione è un grande evento di gala di visibilità internazionale, che avrà luogo a Praga il prossimo 5 ottobre. L’Italia ha risposto molto bene e il 2011 sarà il quinto anno di presenza del nostro Paese alla finale mondiale.

«È stata un’esperienza incredibile quella del concorso italiano – commenta Paolo Rossano Capone, campione italiano 2010/2011 e gestore di “Ristotheque” a Cassino – ho imparato moltissimo, ho sentito l’azienda vicina e ne sono stato orgoglioso; il premio mi ha lusingato e, diventato campione, la birra che amo mi ha dato persino la possibilità di conoscere un mondo straordinario, di vivere la realtà in cui si produce, in Boemia, di testare l’autentica passione di chi ci lavora. Un’emozione unica!».

L’International Master Bartender da anni trova l’entusiasmo ed il consenso di moltissimi gestori e proprietari di locali con la grande passione per l’unicità di Pilsner Urquell, la loro birra, quella che gli permette di cogliere un’opportunità unica, non solo funzionale ad un premio, ma che ha in sé plus che solo questo Brand può dare: un’esperienza culturale intorno al prodotto, scoprendone tradizioni e luogo di produzione; il contatto con i mastri birrai, varcata la soglia dello stabilimento di Pilsen, entrando davvero nel mondo Pilsner Urquell e, infine, il confronto con Bartender di tutto il mondo ed una visibilità internazionale. Diventare ambasciatori di Pilsner Urquell è godersi il lusso dell’esclusività. Il fermento è stato tale da richiedere un sito dedicato all’iniziativa rivolto direttamente al bartender: www.masterbartender.it.

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