Food e feeling con spaghetto gigante

A seguito dello straordinario successo popolare e mediatico riscosso l’anno scorso in Italia con la sua “prima edizione extra vergine”, il prossimo ottobre Le Fooding (Food + Feeling) torna a Milano con una nuova storia da raccontare: “La cucina italiana in Italia e nel mondo”.

Protagonisti della prossima edizione saranno infatti i migliori chef italiani e stranieri (con origini italiane o semplicemente filoitaliani) che in perfetto stile Fooding rifletteranno e reinterpreteranno lo straordinario patrimonio culinario che offre l’Italia seguendo il fil rouge dello “spaghetto gigante”.

L’evento si svolgerà il 20-21-22 ottobre all’interno dell’ “Opificio 31 – Tortona Locations” (Via Tortona, 31) e ogni sera metterà a confronto quattro chef (due italiani e due stranieri) che si potranno sbizzarrire con la cucina tricolore lanciando una velata provocazione: “si mangia meglio italiano in Italia o all’estero?”

Ogni serata inizierà con un aperitivo frizzante e anticonvenzionale: champagne Mumm Cuvée Privilège abbinato alle pizze sacrileghe di Charlie Hallowell (Pizzaiolo, San Francisco) e Jon Pollard (Pizza East, Londra), i quali attraverseranno rispettivamente l’Oceano e la Manica per deliziarci con le loro creazioni e stuzzicare l’appetito.

Con i loro cocktail “Spaghetti Western” a base di Sanbitter e Chinò le ragazze di Arabeschi di Latte faranno un tuffo nel passato sui set di Sergio Leone.

Seguirà la cena durante la quale si confronteranno i grandi della cucina italiana a livello internazionale. Si attraverserà lo stivale da Nord a Sud con Andrea Berton (Trussardi alla Scala, Milano ), Davide Oldani (D’O, Cornaredo), Massimo Bottura (Osteria Francescana, Modena), Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore, Senigallia), Cristiano Tomei (L’Imbuto, Viareggio), Pino Cuttaia (La Madia, Licata) per poi spostarsi in Costa Azzurra con Mauro Colagreco (Mirazur, Mentone). Federica e Fabrizio Mancioppi (Caffè dei Cioppi, Parigi) e Giovanni Passerini (Bistrot Rino, Parigi) rappresenteranno gli italiani a Parigi mentre Christian Puglisi (Relae, Copenhagen) porterà a Milano l’aria di Copenhagen. Dalle Americhe: Mario Carbone (Torrisi Italian Specialties, New York) e Pier Paolo Picchi (Picchi, San Paolo).

Per concludere questo giro del mondo si approderà a Cuba con l’ultima novità della casa Havana Club: Selección de Maestros.

Lunghe tavolate imbandite dalla famosa designer Paola Navone esprimeranno il clima conviviale e folcloristico della tradizione italiana e faranno sentire i nostri ospiti a casa: l’informalità di grandi portate centrali e il divertimento del gioco di squadra.

Non c’è piatto italiano che si rispetti che non lasci “il segno”: ogni sera uno dei quattro chef ai fornelli preparerà un piatto con cui sarà impossibile non sporcarsi ma grazie ai bavaglioli San Pellegrino i commensali de “Le Grand Banchetto S. Pellegrino e A. Panna” potranno proteggersi dagli schizzi legando al collo i divertenti bavaglioli che poi resteranno come souvenir della serata.

Dulcis in fundo: la bomba di gelato Haagen Dazs preparata dal “pasticcione” Franco Aliberti che reinterpreterà il famoso dessert creato nell’ottocento da un connazionale a Parigi.

Grazie alla miscela offerta da Nespresso i nostri ospiti potranno poi ritrovare la carica per scatenarsi nelle danze.

Il deejay parigino Remy Kolpa Kopoul col ritmo della sua musica agiterà lo shaker di Rich Boccato, mixologist di New York (Pain Killer, Long Island) che all’interno dello Speakeasy servirà una sua creazione a base di rum Havana Club , ultimo alcolico ancora proibito negli Stati Uniti.

Il clima proibizionista verrà percepito anche grazie alla presenza di una macelleria “clandestina” in cui verrà servita carne cruda anche ai “ritardatari” che non sono riusciti a godersi la cena.

Il biglietto (in vendita online a partire da metà settembre) per l’intera serata costerà 50 € (dall’aperitivo alla festa, tutto incluso). Come l’anno scorso parte del ricavato della vendita dei biglietti andrà in beneficenza a CAF Onlus – Centro di aiuto al bambino maltrattato e alla famiglia in crisi.

I posti previsti per ogni aperitivo-cena sono circa 250. Una volta esauriti, saranno messi in vendita circa altri 250 biglietti a serata per la festa.

La suddivisione degli chef per ogni sera:
20 ottobre: Cedroni, Oldani, Federica e Fabrizio Mancioppi, Carbone
21 ottobre: Colagreco, Bottura, Cuttaia, Picchi
22 ottobre: Tomei, Passerini, Berton, Puglisi

www.legrandfooding.com

Photo Credit prima immagine: Tina Wong “The Wandering Eater”

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